5 buoni motivi per suonare uno strumento musicale a settembre!

Nel momento in cui il ritorno a scuola non è più una semplice formalità, il mese di settembre è anche, come ogni anno, il momento imperdibile per iscriversi alle attività extrascolastiche, in particolare artistiche e ovviamente musicali. Scuole di musica, conservatori, insegnanti a domicilio, lezioni online… Per accedere alla pratica musicale di gruppo e con gli amici, la scelta di un apprendimento strumentale è ampia, sia per i bambini che per gli adulti. Ma in realtà, quali sono i benefici quotidiani nel suonare uno strumento musicale? Anche se la lista è lunga, ne abbiamo selezionati cinque che ci sembrano particolarmente importanti.

Migliorare la memoria

L’apprendimento di uno strumento musicale, proprio come in minor misura la pratica della danza o delle lingue straniere, è un eccellente modo per sviluppare la memoria, in particolare quella visiva. Anche se all’inizio può sembrare misteriosa, la scrittura musicale possiede un lato magico che codifica insieme armonia e ritmo. La memoria percettiva, cioè quella che coinvolge i nostri sensi, permette nel gioco musicale di combinare vista, tatto e udito. Alcuni musicisti, come quelli che suonano uno strumento a fiato, arrivano persino a leggere a prima vista una partitura e a trasporla mentalmente per sé. E proprio come imparare ad andare in bicicletta, leggere la musica è qualcosa che «rimane per tutta la vita!»

Aumentare la concentrazione

Suonare in gruppo o interpretare un brano da soli richiede diverse competenze, tra cui una delle più importanti è la concentrazione. La pratica strumentale collettiva, o anche semplicemente in duo, implica ascolto e comprensione reciproca. E serve molta attenzione per rispondere con un assolo a una frase musicale, inserire un intervento di fiati in un ensemble o collocare un break di batteria su un controtempo. La concentrazione mentale permette di bloccare le distrazioni esterne e di focalizzarsi sull’attività da svolgere. Una qualità che torna utile in tutte le fasi della propria vita personale e sociale.

Favorire la condivisione

Suonare musica favorisce lo sviluppo della socializzazione, soprattutto per le persone meno estroverse. In orchestra, in ensemble o in una corale, il musicista sfugge alla solitudine condividendo con gli altri momenti preziosi. Proprio come nello sport, il musicista fa parte di una grande squadra. Condivide la propria passione perseguendo obiettivi comuni come le prove finalizzate alla realizzazione di spettacoli e concerti. La condivisione si rivolge anche verso il pubblico. I musicisti esperti lo sanno bene: «la soddisfazione di riuscire in un concerto caloroso davanti a un pubblico entusiasta, che regala felicità agli altri, è proprio l’obiettivo finale: la gioia del lavoro ben fatto.»

Accrescere la creatività

Tutte le pratiche artistiche hanno come obiettivo quello di sviluppare le emozioni, le intuizioni e l’istinto, favorendo al tempo stesso la creatività. La musica popolare cantata, nel senso letterale dei termini, mette in relazione due universi complementari in una canzone: il testo trasmette il messaggio, che sia poetico o impegnato, mentre la composizione lo avvolge in una struttura musicale più o meno complessa. Nell’universo musicale esistono diversi tipi di creatoriautori, compositori, arrangiatori, orchestratori — che si distinguono dai semplici musicisti interpreti. Con la propria personalità, creare musica è possibile per tutti, indipendentemente dal livello o dalle proprie possibilità economiche.

Attenuare ansia e stress

È stato dimostrato da studi scientifici che fare musica riduce l’ansia grazie alla produzione di ormoni legati allo stress come cortisolo e adrenalina. Il ruolo positivo della musica, che sia ascoltata o suonata, ha persino dato origine a una disciplina specifica: la musicoterapia. I benefici della pratica musicale a fini terapeutici, oltre a ridurre l’ansia, permettono di alleviare il dolore e di contrastare l’invecchiamento cerebrale. Concentrarsi sulla poliritmia, gestendo l’indipendenza di braccia e gambe per i batteristi, o cantare mentre si suona la chitarra, sono tutte abilità preziose per liberarsi dallo stress.

Non c’è dubbio che la pratica musicale rappresenti una delle migliori soluzioni per la realizzazione personale e collettiva di ogni individuo, indipendentemente da origine, età, luogo di residenza, disabilità o classe sociale. Desiderare per sé e per i propri cari, in particolare per i più giovani, di assaporare la gioia della musica condivisa significa semplicemente questo: imparare, suonare, migliorarsi e soprattutto divertirsi! Come recita il proverbio: «La musica ammorbidisce i costumi…»
Che tu sia un musicista esperto, un genitore attento all’educazione musicale dei propri figli, un insegnante o un direttore di scuola, scopri qui la nostra selezione di strumenti, accessori e attrezzature audio per prepararti al meglio a questo nuovo anno.

Simon Rivallain

Simon Rivallain

10 Aprile 2025 4 min di lettura