Questa raccolta di vocalizzi propone un terreno di allenamento particolarmente ricco per sviluppare la virtuosità, la precisione e la creatività del gesto vocale, in un'estetica attuale. L'obiettivo non è solo "fare esercizi", ma costruire una voce agile, capace di concatenare le difficoltà (grandi salti, tessitura estesa, cromatismo, velocità, slanci, glissati, quarti di tono) mantenendo un'emissione controllata e una musicalità fine, in particolare nel lavoro dei tenuti, dei decrescendo e degli attacchi sicuri.
Il metodo attribuisce un ruolo essenziale al ritmo : abitua il cantante a coordinare testo e melodia su una pulsazione interna costante, anche quando la scrittura si fa più densa. Il rapporto con il testo diventa un vero e proprio strumento tecnico: articolazione "in bocca", posizionamento delle labbra, consapevolezza dell'acustica ed esplorazione delle zone acute e sovracuti. Il sprechgesang occupa una parte importante, aprendo la porta a colori espressivi vari e a una presenza scenica coinvolgente.
Si incontrano inoltre procedimenti di scrittura e di gioco vocale che arricchiscono la tavolozza (aggregati, arpeggi, risate, pianti, raucedine, suoni soffiati, rumori di labbra, schiocchi di lingua, vibrato glottico, mano davanti alla bocca), al servizio di un approccio sia ludico che altamente tecnico. I 10 vocalizzi, sostenuti da testi volutamente sdrammatizzanti, sono suddivisi per profili: mezzosoprano lirico (Arianna, La sentimentale), mezzosoprano coloratura (C'est à Séville, Il paggio), mezzosoprano drammatico (Lucrezia, Marina) e contralto (Fata Morgana, Le temps des lilas, Torture-moi, Elena-Lila). Questo materiale, esigente e stimolante, si rivolge a cantanti esperte desiderose di collegare tecnica classica, effetti vocali contemporanei e senso del teatro.