Ultima opera di Mozart e vero e proprio apice del repertorio corale, il "Requiem" in re minore affascina tanto per la sua potenza drammatica quanto per la sua storia. La morte del compositore, avvenuta prima del completamento della partitura, ha portato a una finalizzazione da parte di Franz Xaver Süssmayr, la cui versione tradizionale rimane un punto di riferimento fondamentale per l'interpretazione. Questa edizione urtext Peters, preparata da David Black, propone un approccio esigente e coerente a questo monumento, pensato per servire sia lo studio che la pratica musicale.
Il lavoro editoriale si basa su fonti aggiornate e su un confronto attento dei materiali disponibili, al fine di stabilizzare il testo musicale e chiarire alcuni passaggi soggetti a divergenze. L'obiettivo è duplice: restituire il più fedelmente possibile l'intenzione musicale di Mozart là dove è attestata, e presentare in modo chiaro la continuità apportata dalla completamento tradizionale. Per il direttore di coro come per gli strumentisti, questa affidabilità facilita la preparazione delle prove, l'elaborazione degli equilibri, l'articolazione delle frasi e l'implementazione dello stile.
Concepita per rispondere alle esigenze attuali, la partitura pone l'accento sulla leggibilità e sulla precisione delle indicazioni, per risparmiare tempo in prova ed evitare ambiguità in situazione di concerto. Si adatta perfettamente a progetti didattici (analisi, direzione, lavoro corale) così come a produzioni sceniche o liturgiche, offrendo una base solida per affrontare una delle opere più emblematiche della musica sacra classica.