La Fulltone OCD ("Obsessive Compulsive Overdrive") si è imposta come una pedaliera di overdrive/distorsione imprescindibile per il suo equilibrio tra attacco, sustain e complessità armonica. La versione V2 (uscita nel 2018) porta il concetto oltre con miglioramenti focalizzati sulla costanza del segnale e la dinamica, per integrarsi senza compromessi in catene di effetti più lunghe, loopers e rig da palco.
La OCD V2 è rivolta ai chitarristi che vogliono una distorsione espressiva, capace di passare da un leggero crunch a una distorsione potente senza perdere definizione. Eccelle nel blues, rock, classic rock, indie e alternative, e si comporta molto bene come boost per amplificatore (per addensare e far risaltare i medi) così come come drive principale su un canale pulito. In studio, la sua reattività al tocco facilita le registrazioni dinamiche; dal vivo rimane leggibile nel mix e conserva un attacco deciso.
La OCD V2 combina una sezione di ingresso JFET 2N5457 discreta in Classe A che aumenta l'impedenza e la risposta dinamica, con un buffer di uscita che aiuta a preservare l'equilibrio tonale quando la pedaliera è circondata da altri effetti. Un selettore interno permette di scegliere tra True Bypass e bypass migliorato: in modalità bypass migliorato, il segnale resta più "vivo" e costante su un pedalboard, mentre il true bypass privilegia un'interruzione totale del circuito in bypass. Risultato: una pedaliera che rimane sensibile al tocco, sia con pickup single coil che humbuckers, e alle variazioni del volume della chitarra.
Aspettati un carattere denso e aperto, con gli acuti presenti senza aggressività, e i bassi che restano solidi se dosi il gain. La OCD V2 si distingue per un attacco preciso e una riserva di armoniche che dà spessore sia agli accordi che alle linee di assolo. Reagisce rapidamente al plettro e alle sfumature della mano destra, e il comportamento al potenziometro del volume permette di passare da un suono quasi pulito a un drive cantabile senza toccare le regolazioni.