L'Amp Core Studio è una risposta diretta alle esigenze attuali dei chitarristi: ritrovare la sensazione di un buon amplificatore valvolare, guadagnando mobilità e costanza. Il suo motore di modellazione TSAC-HD enfatizza la dinamica e la suonabilità, con una selezione di modelli che copre l'essenziale: clean tipici Tweed, Twin o Bassman, crunch british in stile Plexi/JCM, saturazioni moderne ad alto guadagno (HBE, VH4, Rectifier), senza dimenticare riferimenti boutique (DC30, Maz 38, AC30). Il risultato: una pedaliera che sostituisce efficacemente un backline quando l'obiettivo è andare "direct" con un suono credibile e facilmente richiamabile.
Questa pedaliera si rivolge tanto al chitarrista da palco quanto al musicista da home studio che vuole semplificare la sua catena. Dal vivo, si integra alla fine del pedalboard per attaccare una console, un sistema di diffusione o una cassa FRFR, mantenendo i tuoi effetti preferiti grazie al loop Send/Return. In studio, permette di registrare rapidamente suoni coerenti, senza posizionamento microfonico, e di richiamare istantaneamente un preset. A casa, l'uscita cuffie (mini-jack 3.5mm) rende la pratica silenziosa davvero ispirante, con suoni "album-ready" a volume controllato.
Nonostante il formato compatto, l'Amp Core Studio è concepita come una piattaforma completa. Può memorizzare fino a 20 preset, ognuno declinabile in 3 modalità scena per passare rapidamente, per esempio, da un clean ampio a un crunch ritmico e un lead più saturo. La sezione cabinet si basa su IR: disponi di 33 IR integrate e 12 slot vuoti per caricare IR di terze parti, comodo se hai già le tue referenze di 1x12, 2x12 o 4x12 preferite. La pedaliera integra anche un Noise Gate, un EQ, una regolazione del livello patch, oltre a un loop Send/Return pensato per posizionare i tuoi effetti esterni nel punto giusto della catena. Infine, il software di editing AMP CORE STUDIO permette di personalizzare in profondità i tuoi suoni, regolare l'ordine e il routing dei blocchi, affinare i parametri e importare/esportare preset.
L'Amp Core Studio punta a una sensazione "amplificatore": attacco deciso, compressione naturale quando si spinge il gain, e una risposta dinamica che segue bene le variazioni di picking. I modelli di tipo americano eccellono nei clean brillanti e nell'edge-of-breakup, perfetti per blues, funk e pop. I modelli british apportano mordente nei medi, ideale per classic rock e ritmiche nervose. Gli amplificatori high-gain privilegiano una saturazione più compatta e articolata, adatta a hard rock e metal moderno. Il vero plus viene dal duo modellazione + IR: adattando l'IR (e l'EQ), si passa da un suono "vicino al cono" a un'impressione più ampia, più mix-ready, con una sensazione di posizionamento microfonico più realistica e una migliore coerenza da un sistema di diffusione all'altro.