La AfterShock Bass Distortion SA246 si inserisce nella linea delle pedali Source Audio riconosciute per la loro precisione di trattamento e il loro enorme potenziale di personalizzazione. L'idea è semplice: offrire una pedale di distorsione per basso immediatamente efficace "out of the box", dando al contempo accesso a un universo molto più ampio tramite l'editing su app. Risultato: una saturazione che può rimanere musicale e definita, anche quando si spinge il gain, con una vera logica "studio" nel formato pedale.
L'AfterShock è rivolta ai bassisti che navigano tra rock, metal, funk, fusion e tutte le estetiche dove il basso deve tenere il mix con carattere. È adatta tanto a un musicista intermedio che vuole una pedale semplice da regolare (Drive, Clean, Tone, Level) quanto a un utente avanzato in cerca di suoni più raffinati (blend, stack di algoritmi, routing). Dal vivo, permette di gestire diversi livelli di saturazione; in studio, diventa uno strumento di sound design formidabile per scolpire l'attacco e le basse frequenze.
Sul fronte, la pedale offre una presa immediata con Drive (gain), Clean (dosaggio del segnale pulito), Tone (equilibrio spettrale) e Level (volume di uscita). I 3 tipi di distorsione sono selezionabili direttamente dalla pedale, e 3 preset restano accessibili tramite l'interruttore dedicato per passare rapidamente tra diversi caratteri sonori.
Andando oltre con Neuro Mobile, è possibile gestire fino a 128 preset, combinare algoritmi in serie o in parallelo, e persino assegnare trattamenti distinti a ogni uscita. Il bypass selezionabile (true bypass o buffered) facilita l'integrazione in qualsiasi pedalboard, e l'ingresso Control In apre la porta al controllo tramite pedale di espressione, Tap Tempo, Hot Hand 3 o controller wireless (connessione TRS).
L'AfterShock si distingue per una distorsione che può restare pulita nelle basse e precisa nell'attacco, grazie al controllo Clean molto utile per mantenere fondamentale e dinamica. A seconda del motore scelto, si passa da un carattere caldo e organico (ideale per far "respirare" una linea di basso) a una saturazione più aggressiva e moderna con basse solide, fino a texture fuzz spesse e granulose. Reagisce bene alle variazioni di esecuzione (attacco con dita, plettro, slap), e permette di trovare facilmente il giusto compromesso tra presenza, impatto e leggibilità nel mix.