La ParaEq è tra gli equalizzatori a pedale più ricercati per una ragione semplice: permette di scolpire un suono con la precisione di una console, rimanendo naturale. Questa versione MKII Deluxe mantiene lo spirito "trasparente" dell'originale, con un circuito ancora più silenzioso, maggiore headroom e un'ergonomia ottimizzata per integrarsi facilmente su un pedalboard.
La ParaEq MKII Deluxe si rivolge tanto al chitarrista esigente quanto al bassista, al musicista acustico, o anche a chi tratta sintetizzatori o voci. Dal vivo, serve a far emergere uno strumento nel mix, a smorzare una frequenza aggressiva o a mettere in sicurezza un palco soggetto a feedback. In studio, è un'arma formidabile per affinare una presa senza alterare il timbro, e per posizionare un boost pulito prima di un amplificatore valvolare o una catena di effetti.
Disponete di 3 bande di equalizzazione parametrica: ciascuna consente di scegliere la frequenza, regolare il guadagno e selezionare la larghezza di banda (larga, media, stretta) per lavorare in correzione globale o in soppressione di frequenze problematiche. La versione Deluxe aggiunge un approccio molto "hi-fi" con filtri shelving Baxandall per ammorbidire e ampliare le regolazioni nei bassi e negli acuti, oltre a filtri passa-alto e passa-basso a 12 dB per ottava per pulire le estremità. Infine, la pedaliera permette di scegliere tra true bypass o bypass bufferizzato, e di definire il comportamento del boost (collegato o indipendente) secondo la vostra logica di esecuzione.
La firma sonora della ParaEq MKII Deluxe è un'equalizzazione trasparente, dolce e organica: corregge e valorizza senza "velare" lo strumento. La riserva dinamica (27 V interni) apporta una sensazione di pulizia, punch e reattività, particolarmente apprezzabile con pickup potenti, preamplificatori attivi o boost importanti. È il tipo di strumento che si lascia sempre a portata di footswitch, perché può tanto "salvare" un suono quanto sublimarlo. Lo si ritrova in setup orientati a precisione e dinamica, utilizzati da artisti come Tosin Abasi, Julien Baker, Cory Wong o Paul Gilbert.