Questo flauto dolce basso "Rottenburgh" si inserisce nello spirito degli strumenti barocchi, adottando però un approccio decisamente contemporaneo alla progettazione. L'obiettivo dichiarato è chiaro: partire da una base già performante e spingerla oltre grazie ad aggiustamenti della geometria interna e dell'ergonomia. Si ritrova così un lavoro sul percorso dell'aria, sulla perce (il profilo interno del corpo) e sulla stabilità meccanica della meccanica, per ottenere uno strumento più regolare, più espressivo e più confortevole nell'uso quotidiano.
Progettato per musicisti che cercano un grave ampio e una proiezione solida, questo flauto dolce basso si adatta molto bene alle pratiche barocche (consort, musica da camera), ma anche ai repertori contemporanei, alla pedagogia avanzata e agli ensemble (orchestre di flauti dolci, musica antica, creazioni). L'impostazione barocca favorisce un'intonazione e una coerenza di diteggiature ampiamente diffuse nell'insegnamento e nell'ensemble. Grazie alla sua manipolazione dichiarata più facile, si rivolge sia a un livello intermedio che desidera migliorare, sia a un musicista avanzato in cerca di uno strumento stabile, sfumato e reattivo.
La progettazione pone l'accento su una colonna d'aria stabile (la "tenuta" del fiato nello strumento), per offrire un potenziale dinamico importante e limitare il "raffredamento" (suono che si velava o satura). Diversi elementi sono dichiarati ottimizzati: un centro acustico migliorato, un canale conico curvato (percorso dell'aria guidato), un ingresso d'aria più stretto e un uscita d'aria più ampia, così come un sottobordo del becco ottimizzato (zona chiave dell'emissione del suono su un flauto dolce). La perce migliorata mira a un timbro puro ed equilibrato in tutti i registri, con un registro grave ancora più sonoro e un registro acuto ancora più chiaro. Il corpo in acero naturale apporta generalmente un suono caldo e una buona leggibilità dell'articolazione, mantenendo una bella omogeneità tra le note.
Dal punto di vista ergonomico, lo strumento presenta un nuovo sistema di chiavi stabile, una manipolazione facile e rumori delle chiavi attenuati, aspetti determinanti su un flauto dolce basso dove la meccanica gioca un ruolo centrale. I fori doppi per do/do diesis e re/re diesis facilitano le diteggiature e contribuiscono alla precisione delle alterazioni, un vantaggio per l'intonazione e la fluidità delle frasi.