"Giorno d'estate in montagna" è un quartetto di flauti celebre, pubblicato nel 1955, che mette in risalto tutta la finezza della scrittura e il senso del colore di Eugène Bozza. Pensata per strumentisti avanzati, quest'opera richiede una solida padronanza del fiato, dell'articolazione e della precisione ritmica, esigendo al contempo un vero lavoro di ascolto collettivo per equilibrare le voci e far respirare le frasi.
Il brano si sviluppa in quattro movimenti: 1. Pastorale, 2. Al bordo del torrente, 3. Il canto delle foreste, 4. Ronda. Ognuno propone un'atmosfera distinta, dal canto ampio ed espressivo ai passaggi più vivaci dove la coordinazione d'insieme diventa centrale. I cambi di tempo, la varietà degli attacchi e la musicalità della scrittura mantengono l'attenzione dei flautisti per tutta l'esecuzione, offrendo al contempo un risultato scenico particolarmente seducente.
Compositore prolifico, Eugène Bozza è stato premiato al Conservatorio di Parigi (Primi Premi di violino, direzione e composizione, oltre al Grand Prix di Roma). Il suo catalogo comprende in particolare opere liriche, balletti e numerose opere di musica da camera, cosa che si percepisce qui nella qualità della costruzione, nell'efficacia delle transizioni e nella ricchezza del discorso musicale.