Questa partitura propone un vero e proprio affresco musicale ispirato alla storia del tango a Buenos Aires, con un'estetica al contempo popolare e colta, caratteristica di Astor Piazzolla. Progettata per flauto o violino e pianoforte, l'opera si articola in quattro movimenti che descrivono, ciascuno a modo loro, un momento chiave dell'evoluzione del genere. La durata complessiva di circa 23 minuti la rende una scelta eccellente per costruire un programma di recital coerente, con una progressione drammatica e stilistica molto marcata.
In "Bordello 1900", il tango delle origini si esprime con vivacità, grazia e spontaneità. La scrittura valorizza lo slancio ritmico, le accentuazioni e una gioia mordente, lasciando ampio spazio al gioco di attacco e al senso della danza. "Caffè 1930" si sposta verso un tango più ascoltato che ballato: più lento, più romantico, attraversato dalla malinconia e da armonie più ricche. È un movimento ideale per approfondire la qualità del suono, il legato, la respirazione (o l'arco) e l'equilibrio con il pianoforte.
"Night-club 1960" riflette l'epoca degli scambi internazionali e l'energia dei club: si percepisce l'evoluzione verso un tango nuovo, con un groove più moderno, con colori che evocano anche le influenze sudamericane. Infine, "Concerto di oggi" apre la porta a una scrittura più contemporanea, dove il tango dialoga con idee provenienti dalla musica del XX secolo. L'insieme costituisce una partitura espressiva e strutturata, musicalmente impegnativa (livello di difficoltà 4 ), perfetta per affermare lo stile, la precisione ritmica e la maturità interpretativa in duo.