Concepito con l'aiuto di insegnanti di strumenti, il metodo Symphonic FM propone un modo di insegnare la formazione musicale basato sul gioco strumentale e sull'esperienza orchestrale. L'obiettivo è chiaro: offrire allo studente un supporto stimolante, vivo e concreto, fornendo all'insegnante uno strumento strutturato, rigoroso e adattabile alla propria sensibilità musicale.
Contrariamente a un approccio esclusivamente teorico, l'apprendimento qui si radica nello strumento scelto dallo studente: lettura, ritmo, ascolto, riferimenti melodici e comprensione delle opere si costruiscono a partire da situazioni musicali reali. Questa connessione diretta tra solfeggio e pratica strumentale facilita l'assimilazione, migliora la comprensione e rende le nozioni immediatamente utili sia nelle lezioni di strumento che in quelle collettive.
L'approccio pone inoltre l'accento sull'orecchio: l'orale precede lo scritto, permettendo di sviluppare riflessi di ascolto, memorizzazione e anticipazione. Il fatto di affrontare partiture interpretate da diversi strumentisti arricchisce la formazione uditiva, affina la percezione dei timbri e aiuta lo studente a collocarsi meglio in un ensemble. Progressivamente, ciò favorisce una comprensione più fine delle opere proposte, sia nell'analisi che nell'interpretazione.
Infine, Symphonic FM incoraggia l'autonomia: lo studente impara ad appropriarsi della musica, a guadagnare sicurezza e a partecipare attivamente a una pratica collettiva. Questa dinamica di gruppo crea una motivazione naturale e prepara a integrare, non appena il livello lo consente, un ensemble strumentale al conservatorio o alla scuola di musica.
Ogni volume di Symphonic FM si presenta sotto forma di un libro dello studente (scelto in base allo strumento praticato) e di un libro dell'insegnante, per accompagnare efficacemente il lavoro in classe e la progressione didattica.