Concepito per gli studenti di formazione musicale di livello fine 2deg ciclo, questo metodo ha come obiettivo la conoscenza progressiva e la padronanza dei ritmi in tutta la ricchezza delle loro combinazioni e della loro estetica. L'apprendimento si basa su un approccio molto guidato: una prima fase di memorizzazione (vero e proprio leva per fissare duraturamente gli acquisiti), poi un lavoro sistematico attorno a formule ritmiche, prima di affrontare la lettura, la scrittura e la messa in pratica.
Ogni lezione si articola attorno a un repertorio scelto per la sua varietà ritmica e il suo interesse musicale, coprendo un ampio spettro storico, dal Medioevo a oggi. La diversità degli stili e dei contesti permette di sviluppare una cultura musicale solida confrontando allo stesso tempo lo studente con situazioni ritmiche concrete, applicabili nella pratica vocale come strumentale. La presentazione nelle quattro chiavi usuali (Sol, Fa4, Ut3, Ut4) costituisce un vantaggio per i corsi completi e le classi dove il canto e la lettura in chiavi sono approfonditi.
Infine, il metodo pone l'accento sulla realizzazione personale : un lavoro creativo, in collegamento diretto con le formule e il repertorio di ogni lezione, che mira all'appropriazione del materiale ritmico, allo sviluppo dell'espressione individuale o collettiva e all'inventiva ritmica e melodica. La stampa specializzata sottolinea un approccio globale, ispirato allo spirito di Maurice Martenot, e raccomanda di rispettarne la progressione per sviluppare memoria, ascolto interiore, immaginazione musicale e rapporto con la scrittura.