Con la Symphony Studio 2x12, Apogee trasporta la sua storica esperienza in conversione e integrazione studio verso un approccio decisamente attuale: connettività USB-C, flusso di lavoro orientato a produzione e mixaggio, e strumenti DSP direttamente al cuore dell'interfaccia. Nella gamma, questo modello si distingue per un equilibrio particolarmente pertinente tra presa del suono (2 ingressi micro/linea) e controllo avanzato del monitoring (12 uscite linea), rendendolo una base solida sia per uno studio di produzione che per una regia compatta dedicata al mix immersivo.
Questa interfaccia audio è rivolta a produttori, mixer e compositori che desiderano un ascolto affidabile e un controllo preciso del loro ambiente di monitoring, senza moltiplicare i dispositivi esterni. È perfetta per studi che alternano tra stereo, surround e Atmos 7.1.4, mantenendo una catena di registrazione efficiente per una o due sorgenti (voce, chitarra, synth, presa di supporto). Le due uscite cuffia indipendenti sono inoltre molto utili per le registrazioni in cabina o il lavoro in duo, con un ascolto stabile e un livello controllato.
Ogni ingresso dispone di un trattamento DSP di tipo canale console, ideale per mettere in sicurezza una presa e migliorare il comfort di ascolto in cuffia. Si beneficia di un filtro passa alto per pulire le basse frequenze, di un EQ a 3 bande per scolpire rapidamente la sorgente, e di un compressore per levigare la dinamica. Il vantaggio è duplice: risparmiare tempo nel flusso di produzione e mantenere una sensazione "console" durante le registrazioni, pur mantenendo una latenza controllata grazie al trattamento integrato.
La Symphony Studio 2x12 non si limita a "emettere suono": aiuta a rendere affidabile la traduzione dei vostri mix. La calibrazione casse DSP integra equalizzazione, delay (allineamento temporale) e gestione dei bassi, funzioni preziose non appena si lavora con multi-casse, subwoofer o in una stanza che richiede una correzione minima. Il risultato: un monitoring più coerente, posizionamenti più chiari e decisioni di mix più rapide.
Il monitoring diretto facilita il lavoro in presa, e le due uscite cuffia indipendenti permettono di adattare due ascolti differenti (artista / ingegnere del suono, o due musicisti). Il design delle uscite cuffia con impedenza di uscita nulla (zero Ohm) mira a una resa stabile, con un buon controllo dei bassi e una migliore compatibilità con una vasta gamma di cuffie. Sul lato uscite linea, la commutazione +4 dBu / -10 dBV semplifica l'integrazione con casse di monitoring professionali, amplificatori o apparecchiature più orientate al semi-pro.
Infine, il software Control 2 si inserisce in una logica da studio: permette di salvare fino a 8 configurazioni di monitor diverse. Pratico per passare da un ascolto stereo a uno Atmos, cambiare set di casse o richiamare setup a seconda dei progetti, senza riconfigurare tutto il routing a ogni sessione.