Questo primo volume propone un metodo di improvvisazione pensato per essere immediatamente utilizzabile, senza sacrificare la comprensione musicale. Il filo conduttore è "entrare nei cambiamenti": invece di accumulare scale in modo astratto, il libro invita a sviluppare un riflesso armonico solido, collegando gli accordi, le loro funzioni e le soluzioni melodiche che suonano naturalmente in una progressione. L'obiettivo è rendere l'immaginazione più concreta basandosi su una logica pratica, vicina alla realtà del suonare in gruppo e degli standard.
Pur avendo l'idioma jazz al centro (vocabolario, progressione di accordi, lavoro sulle cadenze e sul movimento armonico), le tecniche restano trasferibili ad altri universi: assoli di chitarra rock su sequenze di accordi, fraseggio sax su brani modali o linguaggio più moderno e fusion al pianoforte. Questa versatilità ne fa un supporto pertinente per ogni musicista che desideri migliorare il senso delle progressioni e costruire chorus coerenti, ancorati all'accompagnamento.
Per facilitare il lavoro di ciascuno, le progressioni di accordi sono fornite in versione Concert (Do) così come in trasposizione per strumenti in Sib e Mib. Il libro va oltre proponendo esempi trasposti per tutti gli strumenti comuni: Do (chiave di violino), Sib, Mib e basso (chiave di fa). Potete quindi concentrarvi sull'ascolto, il posizionamento ritmico e la correttezza armonica, senza perdere tempo in trasposizioni.
La registrazione di accompagnamento è stata concepita per seguire gli esercizi e i compiti di ogni capitolo. Avete a disposizione 9 temi da suonare in play-along, ciascuno registrato a tempo lento e poi a tempo medio, con Garry Dial al pianoforte, Dave Santoro al basso e Alan Dawson alla batteria. Si aggiungono 12 tracce dimostrative interpretate dall'autore al pianoforte e/o al sax tenore, ideali per ascoltare l'applicazione dei concetti e affinare l'orecchio prima di integrarli nel proprio vocabolario.