Il PreSonus PRM1 (Precision Reference Microphone) appartiene alla famiglia molto specifica dei microfoni di misura: il suo ruolo non è "adulare" una sorgente, ma fornire una cattura il più oggettiva possibile di un sistema audio in un ambiente dato. Grazie alla sua direttività omnidirezionale e a una risposta in frequenza progettata per rimanere lineare, diventa uno strumento di calibrazione pertinente per l'allineamento degli altoparlanti, l'equalizzazione di un sistema di diffusione, il controllo della coerenza spettrale o l'analisi delle risonanze di una sala. Nell'ecosistema PreSonus, è particolarmente coerente se associato alle soluzioni di analisi e mixaggio del marchio, per passare rapidamente da una misura affidabile a una correzione applicata.
Il PRM1 si rivolge principalmente a fonici, tecnici del suono, integratori, studi e luoghi di diffusione che desiderano regolare un sistema con metodo: misura con rumore rosa, sweep di frequenze, verifica della risposta di un cluster, confronto prima e dopo il trattamento, o controllo della diffusione in diversi punti di ascolto. È inoltre utile in home studio per ottimizzare una coppia casse-stanza (posizionamento, correzioni, validazione dei bassi), a condizione di utilizzarlo con strumenti di analisi adeguati.
Punto importante: la sua gamma dinamica è volutamente ristretta perché il PRM1 è progettato per ricevere segnali di test a livello fisso. Non è quindi consigliato per la registrazione (voci, strumenti, riprese ambientali), a differenza di un microfono a condensatore da studio classico. Il suo punto di forza è la misura precisa e ripetibile, non la versatilità artistica.
La capsula elettrete-condensatore pre-polarizzata nel formato un quarto di pollice è scelta per offrire una risposta regolare e un'eccellente riproducibilità, essenziale quando si confrontano misure nel tempo o tra diverse posizioni del microfono. Questo approccio permette di ottenere letture più affidabili sull'equilibrio tonale globale, la presenza di avvallamenti e picchi, e l'impatto reale delle correzioni.
In configurazione omnidirezionale, il PRM1 rimane sensibile in modo omogeneo attorno alla sua capsula. È un vantaggio determinante per analizzare una sala, perché le riflessioni e l'energia riverberata fanno parte integrante di ciò che percepisce il pubblico. Si ottiene così un'immagine più rappresentativa del comportamento acustico globale, utile per regolare l'equalizzazione, i ritardi o convalidare una copertura.
Con un SPL massimo di 132 dB, il PRM1 può sopportare livelli elevati durante test su sistemi potenti, senza saturare prematuramente. La sua risposta in frequenza lineare da 20 Hz a 20 kHz mira a evitare qualsiasi colorazione: ciò che si vede negli strumenti di analisi riflette al meglio il sistema e la sala, e non un carattere del microfono.
Fornito con paravento in schiuma, clip e custodia rigida, il PRM1 è pronto per un utilizzo sul campo, anche durante misure esposte a correnti d'aria o in condizioni di palco. È raccomandato con PreSonus Virtual StudioLive e la tecnologia Smaart Measurement, e può anche integrarsi in configurazioni basate sulle console digitali PreSonus StudioLive 24.4.2 e StudioLive 16.4.2.