Il M 990 si inserisce nella grande tradizione dei microfoni a condensatore a valvola utilizzati in produzione e trasmissione, dove affidabilità e intelligibilità sono fondamentali. È indicato come particolarmente adatto alle attività radiofoniche difficili e alla registrazione di orchestre, due contesti che richiedono sia una resa naturale, una presenza controllata sia la capacità di gestire ampi intervalli dinamici. Il progetto mette in evidenza una nuova capsula e un preamplificatore a valvola la cui architettura ha dimostrato la sua efficacia, per ottenere un carattere sonoro espressivo e utilizzabile in un mix moderno.
Il M 990 è rivolto a ingegneri del suono, studi di produzione, podcaster esigenti e regie che cercano un microfono voce di alta gamma capace di valorizzare il timbro senza aggressività. Grazie alla sua direttività cardioide e sensibilità, è adatto alle registrazioni di voci parlate (radio, doppiaggio, voice-over) così come alle voci cantate, limitando la ripresa della stanza mantenendo però aria. In configurazione orchestrale, può essere usato come microfono di leggio, spot (legni, ottoni) o per la ripresa ravvicinata dell'ambiente quando si desidera un'immagine stabile e un medio leggibile. La sua firma sonora a valvola è inoltre pertinente su sorgenti acustiche esigenti, quando si desidera materia e una sensazione di profondità senza accentuare eccessivamente le sibilanti.
Il cuore del M 990 si basa su una capsula dotata di un grande diaframma in plastica placcato oro, progettata per catturare i dettagli in modo generoso, con una risposta in frequenza dichiarata da 40 a 18.000 Hz. Il preamplificatore a valvola utilizza una EF 86 (pentodo configurato in triodo) selezionata per le sue qualità sonore, per apportare il tipico rilievo dei circuiti a valvole mantenendo una buona definizione.
Il microfono funziona con un'alimentazione esterna N 920.1 (indispensabile per un microfono a valvola), incaricata di fornire le tensioni necessarie, tra cui un'alimentazione in tensione continua dichiarata a 120 V. L'unità accetta la rete 115 V o 230 V così come 50 Hz o 60 Hz, per un utilizzo in studio fisso o in prestazione. Integra un interruttore on/off, un'uscita microfono tramite connettore Tuchel a 7 poli e un'uscita audio tramite XLR a 3 poli, con selettore di tensione di rete integrato. Per collegamenti lunghi, è fornita una raccomandazione: oltre i 50 metri, si consiglia di far regolare la tensione del filamento da un tecnico a 5,8 V, per mantenere condizioni di funzionamento ottimali.
Con un SPL max dichiarato di 119 dB (per una distorsione armonica totale inferiore o uguale allo 0,5%), il M 990 può gestire sorgenti sostenute senza collassare, cosa apprezzabile su ottoni, percussioni leggere o voci potenti a distanza ragionevole. Il rumore proprio è indicato secondo due misure (CCIR e ponderazione A), e anche il rapporto segnale/rumore è specificato, informazioni utili per scegliere un microfono adatto a registrazioni molto dettagliate (voce ravvicinata, classica, ambienti). L'insieme mira a un compromesso coerente da studio: musicalità della valvola, livello di dettaglio e riserva dinamica.