L'H90 si inserisce nel DNA "Harmonizer" di Eventide, marchio imprescindibile degli effetti creativi da decenni. Riprende lo spirito e una vasta base di algoritmi della H9 Max, superando però un livello grazie a un'architettura ARM moderna derivata dalle tecnologie di elaborazione di fascia alta del marchio. Risultato: maggiore potenza DSP, prestazioni migliorate sugli algoritmi esistenti e apertura verso una generazione di effetti più avanzati, in particolare nel pitch-shifting polifonico a bassa latenza tramite la tecnologia SIFT.
L'H90 è pensato per musicisti che vogliono un multi-effetti professionale senza compromessi: chitarristi, bassisti, tastieristi e sound designer. Eccelle in rock, pop, metal, blues, prog, ambient ed elettronica, sia per scolpire suoni "pronti per il mix" in studio che per garantire un set live con cambi rapidi. Se ami sovrapporre riverbero + delay, creare armonizzazioni o passare da texture sperimentali a suoni classici con un clic, diventerà presto il pezzo centrale del tuo rig.
Il concetto "Twin-Turbo" permette di combinare due algoritmi nello stesso programma, con routing in serie o parallelo e uno spillover fluido durante i cambi. Le due inserzioni mono (o una inserzione stereo) facilitano l'integrazione di pedali esterni esattamente dove desideri. La modalità doppia consente scenari avanzati: metodo a quattro cavi o trattamento simultaneo di due segnali stereo indipendenti.
Per il palco, il pannello frontale è stato ottimizzato con cinque pulsanti, sette LED e un display OLED. In modalità PERFORM, hai a disposizione sei footswitch programmabili, più tre HotSwitches per attivare più variazioni istantanee. Il controllo si estende tramite due ingressi espressione/controllo, MIDI (DIN) e USB-C (controllo, aggiornamenti, MIDI), con un accordatore integrato. L'editing e la gestione (programmi, playlist, aggiornamenti) si effettuano anche tramite il software dedicato H90 Control per Mac o PC.
La firma sonora dell'H90 combina definizione, profondità e creatività. Ottieni delay precisi (fino ad ambientazioni "bouquet"), modulazioni ricche (phaser, flanger, vibe), riverberi capaci di occupare lo spazio senza confondere l'attacco, e soprattutto trattamenti di pitch (incluso il polifonico) reattivi e musicali. A seconda dell'algoritmo scelto, il risultato può restare molto pulito e moderno o, al contrario, volutamente texturizzato per effetti "otherworldly". La dinamica risponde bene al tocco: in modo sottile esalta il suono di base; spinto diventa un vero strumento di espressione.