La NUX Solid Studio MKII riprende l'idea ormai imprescindibile del "suono amplificatore pronto da mixare": la coppia cabinet + microfono virtuale (IR) che sostituisce un altoparlante e la sua cattura sonora. Dove questa MKII va oltre è che non si limita a "finire" un suono esistente: aggiunge una simulazione indipendente di preamplificatore e amplificatore di potenza, collocandola chiaramente nella categoria delle soluzioni compatte per suonare e registrare senza amplificatore fisico.
Con il suo motore di modellazione TSAC-4K e l'approccio "white-box", l'obiettivo non è solo colorare: è ritrovare i comportamenti di veri circuiti. Ingressi HIGH/LOW, possibilità di ingressi "jumperabili" su alcuni modelli in stile amplificatori inglesi vintage, voicing con switch... tanti dettagli che danno una sensazione più organica rispetto a una semplice equalizzazione statica, soprattutto quando si agisce sul volume della chitarra e sull'attacco con il plettro.
La Solid Studio MKII si rivolge ai chitarristi (e può andare bene anche per il basso a seconda delle IR e del modo in cui si sfruttano i preamplificatori) che vogliono un suono credibile senza vincoli di volume. Se registrate a casa, permette di ottenere registrazioni pulite e consistenti, con una catena facile da richiamare da una sessione all'altra. Se suonate dal vivo, diventa un "hub" alla fine del pedalboard: mantenete i vostri pedali preferiti a monte, poi inviate un segnale pronto per la console.
È particolarmente pertinente in un setup moderno: overdrive, fuzz, modulazione e delay prima della Solid Studio MKII, poi uscita stereo verso impianto, scheda audio o monitor da palco. I preset facilitano anche la vita: un suono clean ampio in stereo, un crunch più compatto, un lead con un'atmosfera più marcata... tutto allo stesso livello di uscita e con una coerenza di timbro da brano a brano.
Al cuore della Solid Studio MKII, l'architettura è pensata come una catena completa: blocchi AMP, IR, EQ e AMB con routing libero. Questa flessibilità è preziosa a seconda dell'approccio: posizionare l'EQ per scolpire prima dell'IR, rifinire dopo, o concepire una catena "direct studio" che si comporta come una presa microfonica già lavorata. Il display LCD a colori da 2,86 pollici rende la navigazione chiara, e i parametri "Global Settings" raccolgono rapidamente l'essenziale (Noise Gate, EQ, volume uscita cuffie, livello ingresso ausiliario, volume uscita) per adattare la pedaliera alla vostra chitarra, ai vostri pedali e al sistema d'ascolto.
La sezione amplificatore mette a disposizione 8 modellazioni con attenzione alla sensazione: canali HIGH/LOW, opzioni di "jumper" ingressi su alcuni modelli, voicing tramite toggle switch... Per cabinet e cattura sonora, avete 27 simulazioni di altoparlanti, 8 simulazioni di microfoni e 60 slot per IR di terze parti. Il CYBER IR ENGINE stereo, con trattamento indipendente sinistro/destro, aiuta a costruire un'immagine più realistica per doppi chitarre, delay ping-pong e texture ambient, senza che tutto si concentri al centro.
Per la registrazione e il controllo, la pedaliera funziona come interfaccia audio USB e offre MIDI via USB-C, comodo per integrare la Solid Studio MKII in un setup sincronizzato o con un controller. L'aggiornamento firmware via USB-C e l'editing approfondito tramite software dedicato accelerano il lavoro: si preparano i suoni, si omogeneizzano i livelli e si passa dallo studio al live con lo stesso "rig".
Infine, le due modalità d'ingresso NORMAL e INJECT permettono di adattare l'uso alla vostra catena: dal pedalboard 100% direct a configurazioni ibride più orientate amplificatore + direct. È tipicamente il tipo di dettaglio che fa risparmiare tempo quando si cambia ambiente (prove, palco, home studio) senza voler riconfigurare tutto.
La Solid Studio MKII mira a una risposta tipica "amplificatore + cabinet + microfono": il carattere si costruisce tanto dalla modellazione (preamplificatore/potenza) quanto dalla scelta dell'altoparlante virtuale, del microfono e dell'IR. In clean, si può ottenere un risultato pulito, dettagliato e dinamico, che rispetta bene le sfumature del gioco. Appena si spingono i gain (o si sovrappongono saturazioni a monte), la pedaliera mantiene una buona leggibilità, con un basso coerente e un medio-alto presente, particolarmente quando si usa l'EQ a 10 bande per incastrare la chitarra nel mix.
In stereo, il CYBER IR ENGINE rafforza la separazione: ideale per suoni ariosi, riverberi profondi e delay ampi, restando comunque utilizzabile in situazioni live. I valori di latenza molto contenuti aiutano a mantenere un attacco naturale: si ha meno quella sensazione "disconnessa" che a volte si percepisce su alcune soluzioni direct, un vero plus per il comfort di suono e la precisione ritmica.