Progettata come un "piano A" affidabile quando non si può contare sul backline, la Pro DI concentra il DNA Ashdown in un formato pedaliera robusto. Il suo EQ riprende l'approccio dei preamplificatori del marchio (la filosofia ABM, e le sue declinazioni MAG e Rootmaster), con in più il famoso pulsante Shape: una curva pronta all'uso che scava le medie frequenze mettendo in risalto i bassi e gli alti, ideale per ritrovare rapidamente un suono ampio e moderno.
La Ashdown Pro DI si rivolge tanto al bassista da palco quanto al musicista da studio che desidera una catena semplice, coerente e facile da riprodurre da un concerto all'altro. In rock, pop, metal, funk o blues, può diventare il vostro suono "always-on": un preamplificatore principale inviato al front-of-house tramite la DI, mantenendo un ritorno amplificatore grazie all'uscita Link.
A casa, l'ingresso linea e l'uscita cuffie trasformano la pedaliera in una stazione di pratica: si può miscelare una sorgente esterna (playback, metronomo, monitor) con il basso, senza accendere l'amplificatore. Il pad attivo e l'ingresso dedicato per basso passivo permettono anche di passare da uno strumento all'altro senza lottare con i livelli.
Il cuore del pedalboard è spesso la regolazione dei livelli. Qui Ashdown ha integrato un VU-meter che aiuta a ottimizzare il guadagno d'ingresso e bilanciare il volume quando l'overdrive è attivata. Il pulsante Shape agisce prima dell'equalizzazione per dare un colore immediato, poi l'EQ a 5 bande permette di affinare: bassi e alti in shelving, più tre punti medi per scolpire l'attacco, la base e la presenza.
Per quanto riguarda il drive, l'overdrive emulata a valvola si controlla con un mix (per dosare la parte di suono pulito) e un controllo di livello, per mantenere l'impatto del suono grezzo ed evitare salti di volume. Un footswitch Showtime funge da mute (utile per cambiare strumento o accordare), e un footswitch dedicato gestisce l'attivazione dell'overdrive.
La connettività è completa: un' uscita DI XLR bilanciata isolata da trasformatore per il front-of-house, un Ground Lift per eliminare ronzii, un'uscita Link per collegare un amplificatore, e una sezione Line In con mix per integrare una sorgente esterna. L'uscita cuffie permette un monitoraggio discreto, utile in sala prove come in pratica silenziosa.
La Pro DI offre una base rotonda, punchy e definita, con una riserva di bassi tipica dei suoni Ashdown: la base è solida senza diventare confusa, e le medie restano facili da collocare in un mix. Il Shape apporta rapidamente un carattere più "hi-fi" scavando le medie, mentre l'EQ a 5 bande permette invece di aggiungere presenza per farsi sentire dal vivo o di smorzare un attacco troppo aggressivo in studio.
L'overdrive emulata valvolare privilegia il calore e l'armonica piuttosto che una distorsione abrasiva: a dosi leggere, densifica la nota e mette in risalto il timbro della mano destra; spinta, offre un mordente perfetto per linee con plettro, rock moderno o ritornelli che devono "uscire" senza perdere le basse frequenze. La regolazione del mix aiuta a mantenere definizione e bassi anche con un drive più marcato.