La B-TRON III si inserisce nella tradizione degli auto-wah che hanno segnato gli anni '70, quando il filtro d'inviluppo divenne un ingrediente imprescindibile delle ritmiche funk e delle linee di basso elastiche. Qui, Behringer punta su un approccio ottico e completamente analogico per ritrovare una risposta morbida, molto "viva", che segue realmente l'attacco della mano destra e le variazioni dinamiche.
Con le sue diverse modalità di filtro e le regolazioni orientate alla performance, mira al suono "vocale" e percussivo che si associa alle pedali vintage, restando semplice da integrare in un pedalboard moderno.
Questa pedale si rivolge sia al musicista che scopre l'envelope filter sia al chitarrista/bassista già abituato agli effetti dinamici. Brilla particolarmente in funk, soul, disco, rock e fusion, ma diventa anche uno strumento molto ispirante in electro e in texture più sperimentali non appena la si usa con suoni puliti, compressori o fuzz leggere.
Dal vivo, permette di far emergere un riff senza aumentare il volume, semplicemente scolpendo l'inviluppo. In studio, si dimostra formidabile su basso e tastiere per creare movimenti ritmici perfettamente sincronizzati con il modo di suonare, senza dover automatizzare un filtro in post-produzione.
La B-TRON III combina controlli diretti e interruttori pensati per raggiungere rapidamente il giusto "sweet spot". Il selettore Mode permette di scegliere tra passa-basso, passa-banda e passa-alto, per regolare la quantità di bassi mantenuti, la presenza dei medi o la brillantezza della scansione.
La regolazione Peak agisce sulla risonanza (il "morso" e l'effetto "vocale"), mentre il controllo Gain serve ad adattare la sensibilità e il livello, utile per passare da una chitarra con pickup single coil a un basso attivo o a una tastiera. Gli interruttori Range (Low/High) e Drive (Up/Down) completano il tutto: si può passare da un envelope filter rotondo, grasso e "bubblante" a un effetto più incisivo e tagliente, e scegliere la direzione della scansione per cambiare radicalmente la sensazione sotto le dita.
Infine, il true bypass garantisce un segnale intatto una volta disattivato l'effetto, ideale se si collegano più pedali di gain, una fuzz, o se si vuole preservare la dinamica dello strumento.
La firma sonora della B-TRON III è quel lato elastico ed espressivo: trasforma l'attacco in movimento di filtro, con un risultato molto "parlante". In passa-basso si ottiene facilmente un groove rotondo e morbido, perfetto per il basso funk e le ritmiche "cocotte". In passa-banda, il famoso "quack" risalta con una bella proiezione nel mix. In passa-alto, l'effetto diventa più brillante e nervoso, ideale per parti che devono "tagliare".
Gli envelope filter di questa famiglia sono associati a molti suoni cult (funk vintage, rock sperimentale, texture moderne), e si ritrova questo tipo di carattere in artisti noti per i loro effetti filtrati e dinamici. La B-TRON III permette proprio di avvicinarsi a queste sensazioni giocando sulla risonanza, la gamma del filtro e la sensibilità, per ottenere sia una scansione sottile e musicale sia un effetto molto marcato in stile "sintetizzatore".