La Supa-Wah si inserisce nella linea delle wah "Clyde" care a Fulltone, esse stesse ispirate alle mitiche Vox Clyde McCoy degli anni '60. L'idea è semplice: ritrovare la vocalità, la dinamica e il lato "vivo" delle migliori wah vintage, aggiungendo opzioni realmente utili su un pedalboard moderno. Da qui l'aggiunta di due modalità supplementari, Phat e Sub, che estendono il registro verso suoni più spessi, più profondi e ancora più espressivi.
Dal punto di vista della progettazione, Fulltone cura i dettagli in modo estremo: induttore MU-80 avvolto a mano (con schermatura MuMetal per limitare i rumori parassiti), potenziometro FWP-2 con tocco "vintage" e lunga durata, e chassis in acciaio progettato per bloccare il più possibile le interferenze. Risultato: una wah che suona "old school", ma con stabilità e coerenza degne di un uso intensivo in studio come dal vivo.
La Fulltone Supa-Wah è pensata per chitarristi che vogliono una wah espressiva, capace di adattarsi a diversi contesti senza cambiare pedaliera: blues nervoso, rock classico, funk ritmato, stoner, fusion, o anche lead più moderni con amplificatori ad alto guadagno. Grazie alle sue modalità molto differenziate, passa da una scansione rotonda e vocale a posizioni più alte e taglienti, perfette per emergere in un mix.
La modalità Sub, particolarmente profonda, rende la Supa-Wah anche un'ottima candidata per il basso (o per chitarristi con accordature basse): si ottiene un effetto ampio, quasi "synth-like" in certi punti, senza perdere la sensazione di controllo sotto il piede. Dal vivo, il booster integrato può servire per far risaltare un assolo; in studio, la regolazione dell'Input Level è ideale per dosare l'aggressività e la ricchezza armonica a seconda della registrazione.
Al centro dell'esperienza si trova un selettore rotativo a 5 posizioni che cambia il carattere della wah: Sub, Wacked, Phat, Jimi e Shaft. Ogni modalità riallinea la gamma di frequenze e la sensazione di corsa per adattarsi a un uso specifico. Il potenziometro Input Level agisce come una regolazione dell'attacco: impostato basso, il circuito rimane molto pulito e "hi-fi"; impostato più alto, si spinge l'ingresso ottenendo più grana, mordente e armoniche.
Sul lato, un interruttore permette di attivare il Buffer/Booster JFET. In pratica, è un vero vantaggio se si posiziona la wah prima di un pedalboard carico, o se si suona con un amplificatore high-gain: il segnale mantiene la sua presenza, l'interazione con la catena è più stabile, e si può anche aumentare il livello fino a +20 dB per i passaggi in evidenza. Infine, il bilanciere Fulltone offre una corsa più lunga rispetto a molte wah tradizionali, con punti di pivot in nylon micro-regolabili per regolare la sensazione (più morbida, più ferma, più "precisa") secondo il proprio stile di esecuzione.
La Supa-Wah si distingue per una vocalità molto marcata e una risposta particolarmente dinamica: reagisce finemente all'attacco della mano destra, alle sfumature e al modo in cui si "spinge" la pedaliera sotto il piede. La modalità Jimi mira alla grana e alla gamma tipiche delle wah sixties, con quel lato rotondo ma incisivo che funziona benissimo su crunch e fuzz vintage. Shaft alza la gamma della wah per ritmiche funk più "taglienti", che schiacciano e scandiscono il groove.
I due aggiuntivi fanno davvero la differenza: Phat è più "cantante", con un medio generoso e una sensazione di gola (perfetto per lead espressivi), mentre Sub scende più in basso, con una profondità impressionante e un'espressività ideale per accordi pesanti, basso o riff con accordature basse. La modalità Wacked, invece, enfatizza una wah più ampia e massiccia, molto efficace per suoni rock e psichedelici. Grazie alla schermatura (MuMetal, chassis in acciaio, cinghia di massa), la pedaliera mantiene un eccellente rifiuto dei rumori e delle interferenze, un punto cruciale per una wah spesso posizionata all'inizio della catena.