La Les Paul Studio Session riprende il DNA della Les Paul Studio (efficienza, semplicità, suono) aggiungendo raffinatezze richieste dai musicisti: un'ergonomia più moderna, una selezione di legni e finiture più "premium", e soprattutto un'elettronica pensata per moltiplicare i colori senza lasciare lo strumento. Rimane una vera Les Paul nel tocco e nella densità del suono, ma con un approccio più contemporaneo, ideale sia per lo studio che per il palco.
Questa Gibson si rivolge particolarmente ai chitarristi intermedi e avanzati che vogliono una Les Paul capace di coprire molti registri con un solo strumento. Rock, blues, hard rock, pop, funk (con split), indie, worship, registrazione multitraccia: la Studio Session è a suo agio ovunque si cerchi una base humbucker ricca, ma con la possibilità di guadagnare in chiarezza, mordente o finezza tramite i push/pull. Il profilo del manico SlimTaper favorisce una presa rapida, e il tallone scolpito facilita i soli oltre la 12ª tasto.
Il duo mogano + acero è una delle firme Les Paul: il mogano apporta un medio-basso ampio, sustain e una bella compressione naturale, mentre la tavola in acero figurato AA aggiunge attacco, definizione e un medio-alto più presente. L'alleggerimento "Ultra Modern" migliora il comfort senza snaturare il carattere massiccio e cantabile atteso in questo formato. Sul lato pickup, il '57 Classic al manico privilegia rotondità, calore e clean corposi, mentre il '57 Classic+ al ponte spinge di più, con più mordente per riff e lead. I push/pull moltiplicano il campo di gioco: split delle bobine per suoni più chiari e ariosi, inversione di fase per texture più scavate e tipiche, e bypass "puro" per ritrovare un percorso del segnale più diretto e dinamico.