Con l'Erebus, Dreadbox riporta in primo piano uno dei suoi sintetizzatori analogici più singolari. Questa versione riprende il DNA dell'Erebus V1 e conserva ciò che ne ha fatto la reputazione: un suono ricco di armoniche, un filtro dal carattere marcato e un approccio semi-modulare che invita tanto a suonare quanto a sperimentare. Compatto e alimentato via USB, si rivolge ai musicisti che vogliono una vera personalità analogica senza sacrificare la flessibilità di un formato Eurorack.
Il Dreadbox Erebus si rivolge a musicisti esperti così come ai curiosi già a loro agio con le basi della sintesi sottrattiva. È particolarmente efficace in techno, electro, ambient, synthwave e sound design, grazie alle sue modulazioni rapide, alle sue inviluppi incisive e al delay Lo-Fi che ispessisce istantaneamente il segnale. In studio, apporta bassi organici, lead mordenti e pad evolutivi; dal vivo, la sua sezione patch e i comandi diretti incoraggiano variazioni spontanee.
Interamente analogico e parafonico, l'Erebus combina 2 oscillatori ciascuno con 2 forme d'onda, con Hard Sync e controlli di glide separati per scolpire attacchi più o meno liquidi. Il segnale passa poi attraverso un filtro passa-basso a 2 poli prealimentato, ideale per ottenere risonanze cantabili e saturazioni musicali. Sul fronte dinamico, troviamo 1 inviluppo ADSR e un inviluppo amplificatore AR (annunciato più vivo rispetto a quello del V1), associati a un VCA OTA per una risposta nervosa ed espressiva. Un LFO a larga gamma completa l'arsenale di modulazione, mentre l'effetto delay Lo-Fi aggiunge profondità e instabilità controllata, perfetto per espandere il suono e creare uno spazio "etereo". Con 18 punti di patch, si comporta come un vero modulo semi-modulare: puoi deviare le modulazioni, interconnettere il tuo sistema Eurorack e trasformare radicalmente il timbro con pochi cavi.