La STRING9 si inserisce nella linea delle pedaliere "9" di Electro-Harmonix, progettate per trasformare una chitarra in uno strumento di un altro registro grazie a un trattamento digitale polifonico. Qui, l'obiettivo è chiaro: ritrovare lo spirito degli ensemble di archi e dei synth a corde che hanno segnato la produzione pop, rock e progressive, mantenendo però una gestione da pedaliera classica per chitarra. Particolarità notevole in questa serie: l'integrazione di una modalità di mantenimento in stile Freeze su tre programmi, perfetta per sovrapporre strati e arricchire istantaneamente un arrangiamento.
La STRING9 è rivolta al chitarrista che vuole ampliare il proprio spettro sonoro senza appesantire il setup: musicisti di band che cercano di riempire lo spazio quando non c'è una tastiera, compositori che vogliono abbozzare orchestrazioni rapidamente, o creatori di texture ambient. Brilla in pop, rock, indie, cinematica, ambient e persino in progressive per tappeti espressivi. In studio permette di posare letti armonici in un attimo; dal vivo trasforma una parte ritmica semplice in un sottofondo orchestrale senza cambiare chitarra.
Il cuore della STRING9 si basa su un selettore rotativo a 9 posizioni, ognuna corrispondente a un universo di archi diverso. Le regolazioni restano immediate: Effect Volume per dosare il livello dell'effetto, Dry Volume per mantenere il tuo attacco e la definizione, e due potenziometri Control 1 e Control 2 che regolano parametri specifici a seconda del programma selezionato (per scolpire finemente la risposta, il colore e l'animazione del suono senza menu né schermo).
I nove programmi proposti: SYMPHONIC (grande orchestra con rinforzo di ottava bassa sulla parte grave), JUNE-O (texture di synth a corde tipica analogica), PCM (sezione di archi dal timbro vintage caldo), FLOPPY (colore di campionatore ottico con il suo caratteristico fluttuare), AARP (spirito synth a corde classico), CREWMAN (archi e ottoni sintetici dal carattere deciso), oltre a ORCH FREEZE, SYNTH FREEZE e VOX FREEZE per mantenere note e accordi e costruire strati a sustain infinito.
Per l'integrazione nel pedalboard, la connettività è pensata per essere efficiente: un'uscita Effect per inviare il mix scelto alla catena di effetti o all'amplificatore, e un'uscita Dry dedicata che restituisce sempre il segnale d'ingresso a guadagno unitario. Pratico per uno split verso una seconda catena (ad esempio un amplificatore "chitarra" per l'attacco e un ampli/FRFR per il tappeto), o per registrare simultaneamente una traccia dry pulita e una traccia trattata.
La STRING9 si distingue per un rendering denso e immersivo che resta suonabile con la chitarra: la polifonia permette di far respirare gli accordi e ottenere pad armoniosi, mentre il mix Dry/Effect aiuta a mantenere la precisione del plettro e l'identità del tuo strumento. I programmi più "orchestrali" offrono una base ampia, ideale per addensare un ritornello o dare una dimensione cinematica a un'introduzione. Le texture tipo synth a corde offrono una colorazione più retrò, con il giusto movimento per evitare l'effetto statico. E con le modalità Freeze, la pedaliera diventa uno strumento di composizione: puoi bloccare una fondamentale, un accordo o una nota guida, poi suonare sopra per creare l'impressione di un duo chitarra + archi, o un tappeto sonoro continuo in ambient.