Il tremolo è uno degli effetti di modulazione più antichi: una variazione di volume che dà vita agli accordi e alle note tenute, da texture "amp vintage" a pulsazioni più spezzate. La Super Pulsar si inserisce in questa tradizione, ma la porta molto più avanti: mantiene un percorso audio analogico per una sensazione organica, aggiungendo un controllo digitale preciso (tap tempo, pattern, preset, stereo avanzato). Risultato: una pedale pensata sia per ritrovare vibrazioni classiche sia per programmare movimenti ritmici complessi e perfettamente sincronizzati.
La EHX Super Pulsar è rivolta a chitarristi (e bassisti) che vogliono più di un tremolo "on/off". È molto adatta a livelli intermedio a avanzato grazie alle possibilità di salvataggio e sincronizzazione, restando semplice da usare se ci si limita alle regolazioni essenziali (Rate, Depth, forma d'onda).
Per quanto riguarda gli stili, eccelle nel surf, blues, rock vintage (tremolo morbido e musicale), ma anche in indie, post-rock, shoegaze, ambient quando si sfruttano stereo, fasi e pattern. In studio diventa uno strumento di sound-design per animare chitarre, tastiere o tracce reampate. Dal vivo, i suoi 8 preset evitano di chinarsi tra un brano e l'altro e garantiscono cambi di tempo sicuri.
La Super Pulsar offre un approccio sia immediato che molto programmabile. La velocità di modulazione si regola con il potenziometro RATE, con il footswitch TAP TEMPO, tramite un tap esterno o anche con clock esterno per integrare la pedale in un setup sincronizzato. Le forme d'onda (sinusoide, triangolo e pulse) permettono di passare da un tremolo rotondo e "cantante" a tagli netti in stile "stutter".
Il suo punto di forza: la stereo intelligente. Puoi scegliere il funzionamento stereo in/out, mono in/stereo out, stereo in/mono out o mono in/mono out, facilitando l'integrazione su una pedaliera o in un loop effetti dell'amplificatore. La fase del canale destro si regola da 0 a 360 gradi rispetto al canale sinistro: perfetto per creare un effetto di spostamento, oscillazione o una sensazione di auto-pan a seconda della configurazione.
Un altro vantaggio espressivo: l'interazione con il modo di suonare. La pedale può aggiungere una modulazione tramite envelope follower su Rate e/o Depth, per ottenere un tremolo più "vivo", che reagisce all'attacco e alla dinamica della mano destra. Infine, l'ingresso EXP permette di controllare in tempo reale Rate, Depth, Shape, Phase o Volume : ideale per accelerare una pulsazione in un break, aprire progressivamente la profondità o trasformare un'onda morbida in un tritato serrato senza lasciare la chitarra.
La Super Pulsar offre un tremolo caldo e dinamico, con un carattere analogico che rispetta la grana dello strumento e la risposta al tocco. In sinusoide/triangolo si ottiene una modulazione fluida, perfetta per infoltire arpeggi o dare movimento ad accordi aperti. In pulse, la pedale va molto oltre: tagli netti, ritmiche "percussive", effetti quasi da sequencer quando si sfruttano pattern e sincronizzazione al tempo.
In stereo, la sensazione di spazio diventa un vero e proprio strumento musicale: a seconda della fase scelta, la modulazione può restare coerente e ampia o creare spostamenti laterali molto marcati. La Super Pulsar è apprezzata da chitarristi che operano in universi che vanno dall'indie al post-rock, con usi sia testurali che ritmici (per esempio: Shakey Graves, Nathan Stocker, Andy White, Mark Smith, Nick Steinhardt ).