Concepito come un vero trampolino verso il repertorio, questo metodo di improvvisazione jazz propone una selezione di standard imprescindibili e tracce di allenamento per imparare a "pensare musica" piuttosto che concatenare esercizi. L'obiettivo è chiaro: aiutare lo studente a passare da scale, accordi e pattern all'improvvisazione su brani conosciuti, con un approccio progressivo e immediatamente applicabile.
Ogni selezione è accompagnata da indicazioni pratiche per affrontare il solo: come individuare le note importanti, quali colori privilegiare, come collegare gli accordi e sviluppare frasi musicali. Per mettere in sicurezza il lavoro armonico, le scale sono annotate su ogni cambio di accordo, un vantaggio prezioso per comprendere la relazione accordo/scala, arricchire il proprio vocabolario e guadagnare autonomia su una griglia.
Il contenuto copre un'ampia gamma di situazioni musicali: blues (ad esempio "Bb Shuffle Blues", "Blues In F"), standard essenziali ("Summertime", "Autumn Leaves", "Satin Doll"), classici moderni e modali ("Impressions", "Maiden Voyage", "Cantaloupe Island", "Footprints"), senza dimenticare brani iconici come "Watermelon Man", "Doxy" o "Song For My Father". Tracce "workout" completano il programma, in particolare attorno a una progressione III/V7/II/V7 e altri giri comuni, per consolidare i riflessi dell'improvvisatore.
Grazie a una sezione ritmica solida e musicale (piano, basso, batteria), lo studente può lavorare sull'intonazione, il time, la respirazione delle frasi e la costruzione di chorus in un contesto vicino alla realtà del gruppo. È anche un supporto molto pertinente per insegnanti e responsabili di laboratori jazz al liceo o all'università, che cercano una risorsa strutturata per far progredire rapidamente i loro studenti sugli standard.