Concepito per accompagnare i primissimi passi, questo metodo si rivolge ai bambini che iniziano senza conoscenza del solfeggio. L'obiettivo è rendere la lettura e il posizionamento delle note accessibili fin dalle prime lezioni, basandosi su una pedagogia molto visiva e corporea. Le note non sono presentate in modo astratto: sono associate a gesti precisi, facili da riprodurre, che servono da riferimenti immediati durante il gioco.
Il percorso copre l'intera prima posizione senza estensione, un quadro ideale per sviluppare una postura stabile, una mano sinistra rilassata e un'intonazione progressiva. Questa limitazione volontaria permette allo studente di concentrarsi sull'essenziale: la regolarità, la correttezza e la coordinazione delle due mani, senza saltare le tappe tecniche.
Per consolidare le acquisizioni e stimolare la motivazione, gli apprendimenti sono illustrati da canzoni popolari francesi. Questo repertorio familiare aiuta il bambino ad anticipare la melodia, a cantare interiormente e a sviluppare l'ascolto, rendendo il lavoro più ludico. Il ritmo è invece affrontato con un approccio molto concreto: le lunghezze e le velocità dell'archetto. Il bambino comprende così i valori e la pulsazione attraverso il gesto, favorendo un gioco più musicale e un migliore controllo dell'archetto fin dall'inizio.