Il raddoppio della chitarra è uno dei grandi "trucchi" di produzione da decenni: si suona la stessa parte per sovrapporre take leggermente diverse, ottenendo quel rilievo naturale impossibile da riprodurre con una semplice modulazione. La MIMIQ DOUBLER si inserisce in questa tradizione, trasponendo l'idea del double-tracking in una pedaliera compatta grazie a un algoritmo dedicato, pensato per ritrovare le micro-variazioni che danno la sensazione di un vero secondo (o terzo, o quarto) chitarrista.
La MIMIQ DOUBLER è rivolta al chitarrista che vuole un suono più ampio e più credibile di un chorus, senza cadere in un effetto troppo "udibile". È formidabile in power trio (o in qualsiasi gruppo con un solo chitarrista) per riempire lo spazio quando la chitarra deve assicurare ritmica e presenza. Nel rock, hard rock e metal, dona quel lato "muro" che fa risaltare i palm mute e i riff. In pop, indie e funk, apporta una sensazione di mix più prodotto, più "disco". Anche con suoni puliti, può aggiungere densità senza schiacciare l'attacco.
Dal vivo, il suo terreno naturale è la stereo (due amplificatori o due monitor): la chitarra si allarga, si stacca e prende una dimensione quasi 3D. In studio o in prova, permette anche di ritrovare rapidamente una sensazione di raddoppio per ispirare il gioco e validare gli arrangiamenti, senza moltiplicare le take.
La MIMIQ DOUBLER è progettata per andare dritta al punto: regoli la sensazione di "presa raddoppiata" e dosi il rapporto tra il suono originale e gli strati aggiunti. Il controllo Tightness regola il comportamento del raddoppio, da un risultato molto serrato (ideale per ritmiche precise) a un risultato più "rilassato" e organico, come più take distanziate. Le regolazioni Dry e Effect permettono di dosare finemente il livello del segnale diretto e dei raddoppi, per restare sottili o al contrario rendere l'effetto spettacolare. Infine, il selettore Dubs determina il numero di raddoppi: 1, 2 o 3 strati aggiunti, per un totale fino a 4 chitarre simultanee.
La connettività stereo apre vere opzioni di rig: due amplificatori, due canali, o un approccio wet/dry dove un lato porta maggiormente il segnale diretto mentre l'altro mette in evidenza i raddoppi. E grazie al True Bypass, puoi lasciarla sul pedalboard senza temere di alterare il tuo timbro quando è disattivata.
La firma sonora della MIMIQ DOUBLER è quella sensazione di larghezza e profondità che somiglia a una chitarra realmente raddoppiata, piuttosto che a una modulazione "acquatica". Il risultato rimane musicale e dinamico: l'attacco conserva il suo mordente, e la sensazione di sovrapposizione valorizza sia gli accordi aperti sia i riff saturi. In regolazione sottile, agisce come un ispessitore di alta gamma: non si sente "fare un effetto", si sente soprattutto la chitarra diventare più imponente.
Con regolazioni più marcate e più raddoppi, la pedaliera può trasformare una sola chitarra in una vera sezione ritmica, particolarmente efficace per intro, ritornelli e passaggi dove vuoi un impatto immediato. Tra i chitarristi spesso citati con questo effetto troviamo in particolare Rabea Massaad, Timo Somers e Joe Gosney, prova della sua adozione in contesti moderni orientati al palco e al grosso suono.