Concepito per conciliare piacere ed esigenza, questo metodo pone l'accento su una pratica musicale vivace, senza trascurare l'acquisizione di riferimenti indispensabili. L'idea guida è semplice: un apprendimento duraturo si costruisce tanto sulla motivazione quanto sulla rigore, e l'uno non va senza l'altro.
Per adattarsi alla diversità dei profili (età, autonomia, obiettivi, ritmo di lavoro), ogni nozione è presentata attraverso un ampio ventaglio di applicazioni. Questo approccio permette di evitare una progressione troppo lineare o troppo rigida: non tutte le proposte devono essere affrontate sistematicamente, e il contenuto si presta sia a un percorso completo sia a una selezione mirata.
Il metodo lascia così all'insegnante un ruolo centrale nella costruzione del percorso pedagogico. In base ai gusti dello studente e alle sue possibilità, diventa possibile privilegiare certi esercizi, variare le situazioni, rafforzare una competenza precisa o accelerare una tappa quando le acquisizioni sono solide.
Commenti supportano l'accompagnamento, in particolare per le persone che seguono i più giovani a casa. Essi svolgono il ruolo di un promemoria strutturato: ricordano i punti essenziali e gli elementi di attenzione che l'insegnante avrà spiegato durante le lezioni, per guidare una pratica più efficace e serena.
Per concludere, l'opera propone una scelta di pezzi attraenti e vari. Questo repertorio finale permette di reinvestire le acquisizioni in un contesto musicale stimolante, di sviluppare l'espressività e di dare senso al lavoro tecnico, nutrendo al contempo il piacere di suonare.