Questa raccolta riunisce una selezione generosa di brani provenienti dalla tradizione classica e dalle musiche popolari, offrendo un terreno ideale per sviluppare la musicalità rinnovando il piacere di suonare. Vi si incontrano pagine immediatamente riconoscibili come "La donna è mobile" di Verdi, imprescindibili barocchi (sarabande, minuetti, ariosi, pezzi attribuiti al XVIII secolo) e miniature dal fascino diretto, pensate per essere lavorate efficacemente.
La diversità delle forme (preludi, fantasia, sonata, musetta, grave, sostenuto, allegretto, tarantella, mazurka, csárdás...) permette di affrontare caratteri molto contrastanti: energia ritmica delle danze, respiro delle arie, eleganza dei minuetti, o ancora espressività dei valzer. Il percorso attraversa così diverse estetiche, dalla chiarezza barocca alla sensibilità romantica, con tappe segnate da Schubert (valzer sentimentale, serenata), Bach (estratti e pezzi di danza), Haendel e Rameau.
L'insieme si apre anche ampiamente a ispirazioni provenienti da altri luoghi: milonga, chôrinho, temi andini, musiche brasiliane e latino-americane (tra cui "Manhã do Carnaval"), senza dimenticare canti e danze popolari (rumene, ungheresi, messicane, peruviane, boliviane). Questa varietà fa dello spartito un eccellente supporto per costruire un repertorio vivo, lavorare l'ascolto degli stili e affinare l'interpretazione, sia che si sia in fase di apprendimento sia alla ricerca di pezzi brevi da programmare.