Questa raccolta di spartiti per chitarra propone nove arrangiamenti scritti in un lungo periodo, poi riuniti per offrire un vero e proprio "elogio della mescolanza dei generi". Si passa con naturalezza da una pagina ispirata al repertorio classico a uno standard jazz, senza dimenticare il calore di un tango dei sobborghi argentini o il fascino di un valzer-musette. Questa diversità rende la partitura particolarmente stimolante per il chitarrista: invita a cambiare sonorità, articolazione, dinamica e carattere da un brano all'altro, lavorando al contempo sulla precisione ritmica e sulla conduzione delle voci.
Il contenuto attraversa universi emblematici: Chopin (Mazurka op. 68 n. 4, Valses op. 69 n. 1 e n. 2), Villoldo (El Choclo), Monk (Round Midnight), Satie (Gnossienne n. 1), Columbo e Murena (Indifférence), Reinhardt (Nuages), così come Moraes e Jobim (Felicidade). Una selezione ideale per arricchire il proprio repertorio di chitarra solista con pezzi noti, reinventati per lo strumento e perfettamente adatti al gioco espressivo e sfumato richiesto dal livello 4.