Il Dynazero è stato progettato per rispondere a una problematica semplice (e cruciale): conservare tutta l'aggressività di un amplificatore o di una catena di saturazione, senza subire il rumore di fondo, i disturbi di massa e le interferenze che si presentano non appena si aumenta il gain. Nel suo approccio, si inserisce nello spirito dei noise gate diventati imprescindibili nel metal e nell'hard rock, con una progettazione modernizzata da Santiago, l'ingegnere associato al modello originale da cui trae ispirazione.
Piuttosto che "tagliare" brutalmente il suono a scapito del timbro, l'obiettivo qui è la pulizia e la precisione: un gate rapido, musicale, che rispetta la dinamica e la personalità della tua chitarra (o basso), aiutandoti a ottenere quel silenzio totale tra le note che cercano i musicisti più esigenti.
Il Dynazero si rivolge sia ai chitarristi che ai bassisti che suonano con molto livello di uscita: humbucker potenti, pickup attivi, preamplificatori, boost, distorsioni o amplificatori molto saturi. È tipicamente il tipo di pedale che trasforma un suono "enorme ma rumoroso" in un suono massiccio e controllato.
In contesto, eccelle nel metal moderno, djent, thrash, death, metalcore, hard rock, ma è altrettanto pertinente in studio per registrazioni pulite, o sul palco quando devi alternare passaggi ultra spezzati e stop impeccabili. Su un pedalboard diventa rapidamente il pezzo "invisibile" che migliora tutto: meno rumore, più impatto e una sensazione di gioco più precisa nella mano destra.
L'uso è diretto: una regolazione principale di soglia (Threshold) per determinare da quale livello il gate si chiude, e un selettore Hard/Soft per adattare la sensazione. In Hard, la chiusura è più stretta e veloce, perfetta per palm mute chirurgici. In Soft, la transizione è più dolce, ideale per preservare le fini note, i vibrati e le frasi più sfumate.
Il Dynazero si distingue anche per la sua capacità di integrarsi pulitamente in diverse configurazioni, inclusi i montaggi 2-cavi (semplice, efficace) e 4-cavi (temibile con un ampli che genera rumore a livello di preamp). In quest'ultimo caso, il segnale diretto dello strumento serve a pilotare il rilevamento mentre la riduzione del rumore si applica dove è più utile, per un risultato più naturale e stabile.
Per quanto riguarda affidabilità e comfort, troviamo un footswitch silenzioso e una commutazione pensata per il palco. Il bypass è progettato per preservare l'integrità del segnale, con una logica di funzionamento che facilita l'integrazione in pedalboard alimentati da multiprese e sistemi di alimentazione isolati.
Un buon noise gate non deve farsi sentire, ed è esattamente la filosofia del Dynazero: punta a una trasparenza massima. La sensazione è quella di un suono più "rifinito": gli attacchi restano netti, il sustain resta sfruttabile (in particolare in modalità Soft), e i silenzi diventano realmente silenziosi. Dove alcuni gate possono dare una chiusura artificiale, qui la risposta è progettata per rimanere musicale e coerente con la tua dinamica.
In Hard, aspettati un risultato ultra tight, ideale per il plettro, i riff sincopati, gli stop netti e le ritmiche moderne. In Soft, il Dynazero è più permissivo: perfetto per i lead, i passaggi legato, o semplicemente per mantenere una sensazione più organica pur pulendo il rumore di fondo. Se ami i rig high gain usati da molti chitarristi metal e da palco (dove il noise gate è uno standard), questo tipo di approccio ti darà quel "controllo" immediato che cambia il modo di suonare.