Il Mustang Micro Plus si inserisce nel DNA della famiglia Mustang, riconosciuta per rendere la modellazione degli amplificatori Fender accessibile e intuitiva. Mentre il Mustang Micro originale puntava soprattutto alla pratica nomade con le cuffie, la versione Plus spinge il concetto più avanti con più suoni, un approccio orientato ai preset, uno schermo per orientarsi meglio e un accordatore integrato. Risultato: un "pocket rig" pensato come un vero mini-studio tascabile, comodo sia per il riscaldamento prima di un concerto sia per sessioni serali a casa.
Il Mustang Micro Plus è rivolto a chitarristi e bassisti di tutti i livelli che vogliono un suono ispirante senza accendere un amplificatore né tirare fuori un pedalboard. Principianti: potete usufruire di preset pronti per esplorare stili (pop, blues, rock, metal, funk). Intermedio/avanzato: potete salvare i vostri suoni per chitarra, gruppo o setlist e perfezionare rapidamente l'equalizzazione globale in base alle vostre cuffie. È anche un ottimo alleato in viaggio (hotel, tour bus, camerino), per prove silenziose e per catturare idee via USB.
Tutto è progettato per andare dritto al gioco: collegate il Mustang Micro Plus al jack dello strumento, collegate un paio di cuffie cablate, quindi navigate tra i preset di fabbrica o le vostre banche personali. I 100 slot di preset modificabili favoriscono un'organizzazione chiara (suoni "clean", crunch, lead, ambient, bass, ecc.), mentre l'app Fender Tone via Bluetooth permette di creare, modificare, salvare e condividere le impostazioni senza cavi. Lo schermo integrato semplifica la lettura dei parametri e l'accordatore incorporato rende il riscaldamento più fluido. Sul piano pratico, l'ingresso pivotante migliora la compatibilità con la maggior parte delle forme di chitarre e bassi, e la porta USB serve sia per la registrazione, gli aggiornamenti firmware che per la ricarica.
Di tipo digitale, il Mustang Micro Plus punta su una risposta confortevole sotto le dita e una palette molto ampia, dal clean cristallino alla saturazione moderna. Le modellazioni di amplificatori coprono texture tipiche Fender (clean aperti, brillanti, con headroom prima della saturazione) ma anche colori più muscolosi per rock e high gain. Gli effetti integrati permettono di passare da un semplice "polish" (riverbero, delay) a atmosfere più spaziali (modulazioni, combinazioni), senza sovrastare il suono: ideale con le cuffie, dove l'equilibrio dry/wet e l'equalizzazione sono determinanti. Grazie all'equalizzatore regolabile e all'EQ globale, si adatta rapidamente il risultato alla vostra chitarra, ai vostri pickup e alle vostre cuffie, per mantenere attacco, precisione e dinamica.