Al momento dell'uscita del primo modello nel 2011, l'idea era già chiara: offrire una pedaliera di compressione in formato stompbox ma con regolazioni degne di un compressore da studio, lontano dai compressori "a tre manopole" troppo limitati. La Compressor MKII riprende questa filosofia, andando oltre grazie ai feedback dei musicisti: un formato circa due volte più compatto, un controllo tonale Tilt più musicale e uno sidechain meglio gestito per mantenere un basso pulito, anche con attacchi marcati.
Risultato: una pedaliera premium, progettata per rimanere semplice da regolare quotidianamente, offrendo al contempo una precisione sufficiente per i musicisti esigenti, sia dal vivo che in registrazione.
La Compressor MKII si rivolge a chitarristi e bassisti che vogliono controllare meglio la loro dinamica senza alterare il carattere del loro strumento. È adatta tanto al musicista intermedio che cerca una pedaliera "always-on" per stabilizzare il suo suono, quanto al professionista che vuole ritrovare i riflessi di un compressore da studio (attack, release, rapporti, misurazione LED).
Nel funk, apporta un attacco netto e un livello regolare per i colpi di mano. Nel country e blues, rafforza la sensazione di sustain e l'omogeneità dei bend. Nel rock e metal, il mix parallelo e il filtro sidechain aiutano a conservare l'impatto del plettro evitando il "pumping" sui palm mute. In studio diventa uno strumento formidabile per "fissare" una presa, e sul palco garantisce una presenza costante nel mix.
La pedaliera offre tre rapporti (2:1 per levigare dolcemente, 4:1 per un controllo più marcato, 10:1 per un comportamento vicino al limiter). Le regolazioni Attack e Release permettono di aggiustare finemente la sensazione: lasciare passare più transienti per mantenere il punch, o al contrario levigare più rapidamente per un gioco molto regolare.
Il controllo Mix apre la porta alla compressione parallela: si conserva la naturalezza del segnale diretto aggiungendo densità e stabilità al segnale compresso. Il Tone (EQ Tilt centrato a 500 Hz) permette di schiarire o addensare il suono senza entrare in un'equalizzazione complessa: ideale per adattare la compressione a una chitarra scura o calmare un basso troppo brillante.
Infine, il blocco sidechain è particolarmente completo: un filtro passa-alto di rilevamento (120 Hz o 240 Hz, o disattivato) limita l'influenza delle frequenze molto basse sulla compressione, e l'insert sidechain esterno in Jack 3.5mm TRS permette di andare oltre (trattare il segnale di rilevamento con un EQ, un filtro, ecc.). Sul palco, il display LED multicolore rende le regolazioni rapide e affidabili: si visualizza separatamente il livello di ingresso e la riduzione del guadagno, per regolare "con gli occhi" senza perdere tempo.
La firma della Compressor MKII è una trasparenza estrema: comprime la dinamica, aumenta la sensazione di sustain e stabilizza il livello, rispettando il timbro originale. La risposta nei bassi resta solida, con una banda passante che scende molto in basso, rendendola particolarmente pertinente sul basso (inclusi accordi gravi) e sulle chitarre accordate basse.
La pedaliera reagisce molto bene al tocco: con regolazioni sottili si ottiene un "glue" discreto che dà l'impressione di uno strumento meglio controllato. Con regolazioni più spinte, può andare verso texture molto serrate e moderne, senza perdere la leggibilità grazie al sidechain HPF e al Mix. Questo approccio "pro" spiega perché la si ritrova su molti pedalboard, sia tra chitarristi orientati al suono pulito sia in setup più pesanti, dove la precisione della misurazione e la stabilità del livello fanno la differenza.