Contrabbassista nato ad Aleppo nel 1931 e stabilitosi a Parigi nel 1955, François Rabbath ha segnato la storia del contrabbasso navigando tra la scena popolare (al fianco di grandi figure come Barbara o Aznavour) e l'esigenza del repertorio classico. Nel proseguimento dei volumi precedenti, Nouvelle technique de la contrebasse persegue un obiettivo chiaro: liberare lo studente dai vincoli di un insegnamento tradizionale troppo rigido, per costruire una tecnica efficace, organica e immediatamente musicale.
Questo quinto libro viene a "chiudere" l'avventura pedagogica con una proposta particolarmente stimolante: un insieme di pezzi destinati a procurare un vero piacere di esecuzione al contrabbassista in formazione. Il musicista che ha superato le difficoltà tecniche affrontate nei primi quattro volumi trova qui un terreno di espressione concreto, dove il lavoro sul suono, sulla frase, sull'articolazione e sulla proiezione diventa centrale.
La raccolta include vere pagine da concerto dal fascino dichiarato, come il nostalgico Cri de Venise per contrabbasso e pianoforte, o il Terzo Concerto, sostenuto da un lirismo avvolgente. Il tutto è completato da pezzi più brevi, come Souviens-tu des douze peupliers, nonché dall'immancabile Mama Bahija, scritta per contrabbasso, batteria e organo. Un'ottima risorsa per arricchire il proprio repertorio, lavorare sulla resistenza musicale e affermare la propria identità interpretativa, sia in classe che sul palco.