Queste cuffie intrauricolari fanno parte di una nuova serie che combina tecnologia all'avanguardia e know-how tedesco. La filosofia è chiara: offrire riferimenti di ascolto affidabili, con firme sonore ottimizzate in base alle applicazioni, affinché ogni musicista professionista o ingegnere del suono possa scegliere il modello più adatto alla propria quotidianità.
La "versione mixaggio" pone l'accento sulla lettura dei dettagli e sull'equilibrio, per fungere da punto di riferimento coerente nelle decisioni di mixaggio e controllo. Ogni paio è realizzato a mano nella sede dell'azienda a Heilbronn, in Germania, con un design pensato per resistere alle sollecitazioni di un uso intensivo.
Progettate per il mixaggio e l'ascolto analitico, queste cuffie intrauricolari sono particolarmente adatte agli ingegneri del suono live che necessitano di un monitor preciso e stabile, anche in mezzo a un palco rumoroso. Grazie al loro isolamento significativo, aiutano a concentrarsi sulle scelte di bilanciamento, la chiarezza delle voci, la gestione degli effetti e la coerenza delle basse frequenze, senza essere disturbati dal volume ambientale.
In studio, la loro resa equilibrata e il livello di dettaglio le rendono una soluzione compatta per verificare un mix, lavorare sulle edizioni, controllare i rumori indesiderati o affinare una spazializzazione. E poiché rimangono discrete e facilmente trasportabili, possono anche fungere da monitor portatile quando è necessario portare una referenza affidabile ovunque, senza dipendere da cuffie ingombranti.
Infine, il loro design sonoro equilibrato si rivolge anche agli utenti che cercano un ascolto musicale di alta gamma: l'obiettivo non è abbellire, ma riprodurre con chiarezza, sfumature e separazione.
Al centro di questa versione c'è il trasduttore dinamico TESLA.11, sviluppato per fornire una riproduzione molto definita, con un tasso di distorsione dichiarato dello 0,02% a 1 kHz. Questo controllo contribuisce a un ascolto più "leggibile": attacchi meglio definiti, texture più facili da valutare e micro-informazioni più accessibili durante un lavoro analitico.
Con un livello di pressione acustica massimo fino a 137 dB, queste cuffie intrauricolari dispongono di una riserva apprezzabile in situazioni reali (palco live, prove, cambi palco). L'idea non è alzare il volume, ma garantire un margine di manovra e una tenuta pulita quando le condizioni sono impegnative.
Il design è stato sviluppato a partire da centinaia di stampi auricolari ottenuti tramite MRI, per ottimizzare l'ergonomia e ottenere un adattamento naturale. Risultato: una vestibilità più stabile e un inserimento meglio controllato, utili per mantenere un riferimento identico da una sessione all'altra e per limitare l'affaticamento durante lunghe giornate di sonorizzazione o editing.
Con un isolamento dichiarato fino a -39 dB, queste cuffie intrauricolari aiutano a mantenere un ascolto sfruttabile in ambienti molto rumorosi. Sul palco come in regia, questo isolamento favorisce una concentrazione maggiore sulle scelte di mixaggio e una percezione più fine dei dettagli, anche quando l'atmosfera della sala o il livello sul palco sono elevati.
Destinate ai professionisti, queste cuffie sono robuste e adatte a un uso quotidiano. La fabbricazione a mano nella sede dell'azienda, a Heilbronn (Germania), si inserisce in una logica di costanza e controllo, in coerenza con la vocazione "monitoring" del prodotto.