L'EQ-73 riprende l'approccio "old school" degli equalizzatori leggendari a elettronica class-A, nello spirito del celebre modulo 1073: un percorso del segnale senza circuiti integrati, una musicalità immediata e un modo molto naturale di modellare il timbro piuttosto che "correggerlo" freddamente. È proprio questo tipo di equalizzazione che ha segnato innumerevoli produzioni, poiché sa valorizzare una voce, dare peso a una cassa, arrotondare una chitarra acustica o portare presenza a un basso, senza snaturare l'intenzione.
Questa versione si distingue però da un 1073 tradizionale per un punto chiave: nessun filtro low-cut. In compenso, l'EQ-73 offre più frequenze e una progettazione della banda media basata su 2 induttori, di cui uno dedicato alle frequenze medie più basse (160 Hz e 240 Hz). Risultato: uno strumento particolarmente pertinente per lavorare la base, il corpo e il "punch" di una traccia, con una risposta tipica, ampia e molto da studio.
L'EQ-73 si rivolge sia ai home-studisti esigenti sia agli studi che cercano un colore analogico utilizzabile quotidianamente. Il suo comportamento è ideale per arricchire le registrazioni alla fonte (voce, chitarra, basso, tastiere, overhead, room, cassa), ma anche per scolpire una traccia già registrata tramite una catena hardware. Grazie alla sua grana e alle curve musicali, eccelle quando si vuole andare veloci: si gira, si trova il "punto", e la sorgente si colloca più facilmente nel mix.
È inoltre pensato come partner naturale di un preamplificatore Pre-73: l'uso tramite l'ingresso insert permette di creare una catena di registrazione coerente, caratterizzata ed efficace. E se il vostro equipaggiamento dispone di un insert a basso livello (da -18 dB a -10 dB), l'EQ-73 può integrarsi in altre configurazioni, per costruire una traccia di console su misura senza complessità inutili.
La progettazione a 3 bande dell'EQ-73 enfatizza gesti semplici e impattanti. I bassi e gli alti utilizzano filtri di tipo shelving per addensare o schiarire senza aggressività, mentre la banda media lavora a campana per mirare precisamente l'attacco, il corpo, la presenza o il "naso" di uno strumento. I potenziometri a scatti offrono una selezione di frequenze stabile e rapida, molto pratica per confrontare regolazioni o richiamare una sessione.
In produzione, il valore di un EQ dal carattere "vintage" risiede tanto nella scelta delle frequenze quanto nel modo in cui l'apparecchio reagisce quando si spingono i guadagni. Qui si può aumentare o attenuare fino a +/-15 dB su bassi e medi, e fino a +/-18 dB sugli alti, permettendo sia ritocchi sottili sia scelte artistiche vere e proprie. Altro punto essenziale nel workflow: ogni banda dispone del proprio bypass, ideale per validare rapidamente una regolazione, banda per banda, senza perdere il filo.
L'EQ-73 punta su un'elettronica in stile vintage con nessun circuito integrato nel percorso del segnale, e condensatori al tantalio nel percorso audio, una scelta rinomata per contribuire a una texture densa e a una sensazione di materia. Si trova inoltre un interruttore di massa (Ground Lift) utile in ambiente studio per limitare i problemi di loop di massa durante interconnessioni multiple. Il tutto è alimentato da un alimentatore esterno fornito, per mantenere un'integrazione semplice e affidabile in un setup esistente.
Infine, se il vostro obiettivo è costituire una traccia completa ispirata al 1073 in formato rack, la combinazione Pre-73 + EQ-73 è progettata per funzionare naturalmente insieme, con la possibilità di montaggio in rack 19 pollici tramite un kit opzionale "UNITE". Un approccio pertinente per chi cerca un suono da studio classico, accessibile e pronto a lavorare, senza compromessi sull'identità sonora.