Ideato per accompagnare un percorso di formazione musicale in modo regolare ed efficace, questo metodo propone un apprendimento progressivo che articola tre competenze chiave: leggere, contare e ascoltare. Le nozioni sono introdotte in modo logico, quindi immediatamente riutilizzate per trasformare la teoria in riflessi. Lo studente avanza passo dopo passo, rafforzando la comprensione dei segni musicali, la precisione ritmica e la capacità di identificare gli elementi ascoltati.
Ogni lezione si basa su una pagina di teoria sintetica, redatta per andare all'essenziale: punti di riferimento per la lettura, principi ritmici, termini di vocabolario e regole fondamentali. Questa messa a punto prepara un lavoro di applicazione scritto, concepito per allenare lo studente a riconoscere, scrivere e interpretare ciò che è stato appena studiato. La varietà degli esercizi permette di consolidare le acquisizioni nel tempo, offrendo all'insegnante una visione chiara della progressione e dei punti da rafforzare.
Il metodo si distingue anche per la sua flessibilità pedagogica: le attività di canto e ascolto sono volutamente lasciate all'iniziativa del docente. Questa libertà facilita l'integrazione nel corso di formazione musicale in conservatorio o scuola di musica, sia individuale che collettiva. L'insegnante può così completare le lezioni con letture cantate, dettati, giochi d'orecchio o lavori ritmici corporei, a seconda degli obiettivi del momento.
Utilizzati durante l'anno, questi quaderni diventano un supporto affidabile per instaurare routine di lavoro, rafforzare l'autonomia e consolidare i fondamenti del solfeggio. Lo studente progredisce con metodo, guadagna sicurezza nella lettura, stabilizza il senso del tempo e sviluppa un orecchio più attivo, al servizio della pratica strumentale e dell'esecuzione d'insieme.