Questo fusto si inserisce nell'approccio di CVL, produttore italiano riconosciuto per i suoi fusti destinati alla fabbricazione e al restauro di strumenti. L'obiettivo è offrire una base di alta qualità, regolare e affidabile, pensata per progetti "custom": si parte da un fusto accuratamente realizzato, poi si sceglie la ferramenta, le forature, la finitura e il montaggio. Il processo di fabbricazione CVL, sviluppato internamente, pone l'accento su una quantità di colla ridotta rispetto ai metodi tradizionali, al fine di preservare la vibrazione del legno e ottenere una risposta più organica.
Questo fusto è rivolto principalmente a batteristi fai-da-te, tecnici, liutai e laboratori di personalizzazione che desiderano creare o rinnovare uno strumento partendo da una base sana. Il fatto che sia non forato lo rende particolarmente interessante per chi vuole controllare la posizione delle flange, del trigger, della controparte e della valvola di sfiato, ma implica anche un minimo di esperienza nella presa delle misure e nella foratura. Per quanto riguarda gli stili, il faggio, con il suo equilibrio orientato verso medi e acuti, si adatta molto bene a contesti in cui si cerca definizione e proiezione: rock, pop, funk, musica attuale, e più in generale tutte le situazioni in cui la precisione dell'attacco e la leggibilità del gioco sono prioritarie.
La particolarità centrale di questo modello è la consegna in fusto non forato: i fori destinati alle flange, al trigger, alla controparte e alla valvola di decompressione devono essere realizzati dopo la convalida del vostro piano di montaggio. Per guidarvi nel posizionamento, potete aiutarvi con un modello Sparedrum LO16 o LO26 per posizionare correttamente i futuri fori. Per un risultato pulito, si raccomanda l'uso di punte da trapano per "legni duri", facendo attenzione a misurare e verificare in anticipo i diametri esatti richiesti dalla ferramenta scelta. L'approccio CVL, che mira a usare meno colla, si traduce in una sensazione di fusto più "vivo", con una risposta più diretta e un comportamento sonoro naturale, particolarmente apprezzabile su uno strumento assemblato con cura.
Il faggio (beech) è un legno di densità media che si distingue per un attacco deciso e un'ottima precisione, con un accento naturale sui medi e sugli acuti. Concretamente, questo aiuta il fusto a "parlare" rapidamente: i colpi sono ben delineati, le ghost notes rimangono leggibili e il suono mantiene una bella presenza nel mix, senza dover aumentare il volume. Si ottiene un carattere allo stesso tempo potente e articolato, interessante per accordature medie o tese, così come per pelli che offrono controllo senza soffocare la risonanza.
La costruzione a 6 strati e lo spessore di 5,4 mm contribuiscono a un equilibrio tra reattività e tenuta: il fusto conserva una buona riserva di proiezione pur rimanendo sensibile alle sfumature. I smussi interni a 45 gradi favoriscono una rapida messa in vibrazione della pelle e un attacco netto, rafforzando precisione e dinamica. Infine, il processo di fabbricazione CVL volto a un uso ridotto di colla tende a preservare la respirazione del legno, con un risultato spesso percepito come più naturale e aperto, a condizione di una foratura e un montaggio impeccabili.