Il fusto CVL MxBE si inserisce in un approccio orientato alla "liuteria per batteria": combinare essenze complementari per ottenere un equilibrio preciso tra attacco, corpo e proiezione. Qui, l'acero apporta una base versatile e musicale, mentre il faggio rafforza il carattere, con una risposta più decisa e una potenza molto presente. Il marchio evidenzia inoltre un processo di fabbricazione esclusivo che permette di usare meno colla rispetto ai metodi tradizionali, per conservare un comportamento più vivo del legno e una sensazione sonora più organica.
Questo fusto si rivolge innanzitutto a batteristi e tecnici che vogliono personalizzare il proprio strumento: montaggio di un rullante dal carattere deciso, creazione di un tom che si fa sentire nel mix, o restauro di un kit con un fusto di qualità. Il suo formato e la sua concezione si adattano sia a un livello intermedio che cerca di fare un salto di qualità nel suono, sia a un musicista esperto o a un assemblatore esigente. Per quanto riguarda gli stili, l'attacco e la potenza favoriscono naturalmente rock, pop energico, funk, gospel e tutte le situazioni in cui la batteria deve restare leggibile, anche in contesti amplificati.
Il CVL MxBE viene consegnato non forato: i fori per i foderi, il trigger, la controparte e la valvola di decompressione devono essere realizzati al momento del montaggio. Questo approccio lascia totale libertà sull'ergonomia, l'orientamento della ferramenta e la scelta dei componenti. I bordi sono previsti in standard 45 gradi interno, un profilo apprezzato per la precisione nell'accordatura, la risposta rapida e la buona definizione delle armoniche. È inoltre indicato che è possibile richiedere fusti non smussati, per adattare il progetto a un capitolato specifico (profilo del bearing edge personalizzato, finitura artigianale o montaggio particolare).
La combinazione acero/faggio punta a un suono allo stesso tempo versatile e aggressivo. L'acero, posto negli strati esterni, contribuisce a una resa equilibrata, con una curva sonora naturalmente "musicale": medi presenti, buona ampiezza timbrica e risposta omogenea indipendentemente dal tipo di pelle. È una base ideale per ottenere uno strumento facile da collocare sia in studio che sul palco.
Il faggio, negli strati interni maggioritari, aggiunge una sensazione di colpo più netto e una proiezione marcata. Si ritrova tipicamente un attacco ben definito, una dinamica che risponde rapidamente alle sfumature e una sensazione di potenza immediata. Risultato: un fusto che mantiene calore, pur apportando mordente e un'eccellente leggibilità, soprattutto quando la musica diventa densa (chitarre, tastiere, ottoni) o quando si cerca un rimshot che "sbatte".