Con la Serie 2, dbx punta a un obiettivo chiaro: mantenere l'approccio "sul campo" dei suoi equalizzatori grafici professionali offrendo al contempo un utilizzo immediato. Questa generazione enfatizza una ergonomia semplice, una connettività pronta per il rack e un'elettronica annunciata come un significativo progresso rispetto agli equalizzatori grafici entry-level più basilari.
Il risultato è un processore che si colloca naturalmente in una catena audio moderna, sia per ottimizzare un sistema che per rendere affidabile un patch durante una performance.
Questo equalizzatore si rivolge agli utenti che vogliono correggere una diffusione, attenuare una risonanza della sala, regolare i monitor da palco o ritrovare una curva coerente tra più sorgenti. In facciata rack, diventa uno strumento efficace per "pulire" un mix, bilanciare una coppia di casse o affinare una zona di frequenze problematica senza ricorrere a un computer.
In studio, può anche servire come equalizzatore correttivo su sottogruppi, ascolto cuffia/monitoring o come strumento di calibrazione semplice in una configurazione di produzione che combina hardware analogico e interfaccia audio.
La topologia a Q costante permette di mantenere un comportamento coerente da una banda all'altra: dosi, ascolti, convalidi. La scelta tra +/-6 dB e +/-12 dB è particolarmente utile a seconda del contesto: correzione sottile in installazione o intervento più marcato in live quando una frequenza domina.
Il commutatore by-pass facilita i confronti istantanei (A/B) e mette in sicurezza la catena in caso di necessità. L'indicatore LED a 4 segmenti aiuta a monitorare il livello di uscita con un semplice colpo d'occhio, pratico per evitare il clipping e mantenere una struttura di guadagno pulita in un rack condiviso.
Il filtro passa-alto a 50 Hz (pendenza 12 dB/ottava) permette di ridurre vibrazioni, rumori di manipolazione, ronzii e l'eccesso di sub-bassi che sovraccaricano inutilmente il sistema. È un alleato efficace per guadagnare in chiarezza e headroom, soprattutto su monitor o casse compatte.
I fader non conduttivi da 20 mm favoriscono una manipolazione regolare e una migliore durata nel tempo. L'alimentazione integrata con trasformatore toroidale semplifica l'integrazione in rack e limita i vincoli legati agli adattatori esterni, contribuendo a un'alimentazione stabile.