Infinity 2 riprende il motore di looping stereo "hi-fi" della serie Infinity concentrandolo in un formato più semplice da usare e più facile da integrare in un pedalboard. L'idea è chiara: mantenere il DNA "scrittura e arrangiamento" (due parti successive, tipo strofa / ritornello), offrendo allo stesso tempo una modalità looper standard arricchita da funzioni ispiratrici per il palco e lo studio.
La Pigtronix Infinity 2 si rivolge tanto al chitarrista che vuole strutturare i suoi brani (strofa / ritornello, A/B, call and response) quanto al musicista solista che sovrappone strati per riempire lo spazio. Eccelle in pop, rock, indie, post-rock, ambient, electro o musica da film, appena si cerca un looper stereo pulito e reattivo.
In live, il suo funzionamento "al confine del loop" evita lo stress del timing millimetrico: indichi l'azione e questa si attiva al momento giusto. In home studio, è un eccellente strumento per catturare un'idea, costruire un'armonia, testare arrangiamenti e poi ricominciare rapidamente grazie alle funzioni di cancellazione e Undo.
Infinity 2 propone due loop stereo (Loop 1 e Loop 2) pensati per suonare in serie secondo una logica "Verse / Chorus". Registri una prima parte su Loop 1, poi passi a Loop 2 per creare la sezione successiva, con transizioni sincronizzate alla fine del loop in corso. Pratico: puoi anche cancellare il loop non in riproduzione senza interrompere la lettura, liberando immediatamente uno "spazio" per una nuova sezione.
Il MODE switch soft-touch permette di trasformare il footswitch sinistro: può pilotare Loop 2 come un doppio looper, oppure diventare un looper "standard" sul footswitch destro assegnando al sinistro una delle cinque modalità (Stop, Once, Octave, Undo e ritorno al controllo di Loop 2). In pratica, passi da una logica arrangiamento a una logica performance, senza menu o immersioni in sotto-funzioni.
Per i settaggi, il potenziometro Volume agisce solo sul livello del loop (ideale per riposizionare un loop nel mix senza toccare il tuo suono diretto). Il potenziometro Decay regola il decadimento degli overdub: al massimo, gli strati si accumulano a pieno volume; al contrario, ogni nuovo overdub fa "sparire" più rapidamente i precedenti, per texture in movimento, perfette in ambient.
Le funzioni di performance sono particolarmente musicali: Undo / Redo per rimuovere o ripristinare l'ultimo strato, One Shot / Stutter per rilanciare la riproduzione in singolo colpo o tritare il loop, e Octave Up / Down tramite cambio di frequenza di campionamento (un vero playground per trasformare un loop in nappes o riff pitchati). Lo Stop è pensato per il palco: Instant Stop, Cued Stop (arresto alla fine del loop) e Fade Out Stop (fade mantenendo l'azione) evitano tagli bruschi.
Infine, Infinity 2 offre un routing Wet / Dry: puoi mantenere un mix stereo classico (suono diretto e loop miscelati) oppure separare il segnale diretto e il loop su due uscite, molto utile se vuoi trattare il loop diversamente (riverbero lungo sul loop, dry al centro, ecc.). Un ingresso Remote in TRS permette di aggiungere un controllo esterno per pilotare Stop, Once e Octave secondo la tua configurazione.
La personalità dell'Infinity 2 è la trasparenza: un looper stereo che rispetta il tuo attacco, la tua dinamica e i tuoi effetti a monte, con una resa pulita, dettagliata e stabile nel tempo. La registrazione a 24 bit valorizza delay, riverberi e modulazioni, mantenendo loop nitidi anche quando accumuli strati.
Agendo sul Decay, passi da un looper "classico" (overdub accumulati) a un comportamento quasi strumentale dove la materia evolve da sola, ideale per ambient e colonne sonore. La funzione Octave (basata su un cambio di frequenza di campionamento) apporta un colore molto organico: il loop può trovarsi un'ottava più alto o più basso a seconda del settaggio, perfetto per creare bassi di fortuna, armonie aeree o droni.
Per il palco, la filosofia "Verse / Chorus" è un vero plus: invece di costruire un unico loop interminabile, strutturi la tua performance. E se ami le texture moderne, la serie Infinity è stata adottata da musicisti noti per il loro lavoro con loop e atmosfere, tra cui Ed O'Brien, Adrian Belew o Owl City.