Il Lewitt LCT 640 TS si distingue dai microfoni statici a grande diaframma classici grazie al suo concetto "TS": i suoi due diaframmi (25,4 mm) possono essere utilizzati in modo avanzato, con un recupero separato dei segnali anteriore e posteriore. Questo approccio pone il microfono come uno strumento di produzione oltre che di captazione, pensato per chi vuole mettere in sicurezza una presa e mantenere un margine di decisione nel mixaggio, senza sacrificare il carattere di un vero microfono a grande diaframma.
Progettato per la registrazione in studio, il LCT 640 TS è particolarmente adatto per voci (canto, voice-over, podcast premium), chitarre acustiche, pianoforti, archi e strumenti a fiato, nonché per le registrazioni d'ambiente. Le 5 direttività facilitano il controllo della stanza e delle riflessioni, mentre la doppia captazione anteriore/posteriore apre possibilità creative: regolare la quantità di ambiente, "stringere" una presa troppo ampia o correggere un orientamento del microfono imperfetto in post-produzione.
Il punto di forza del LCT 640 TS risiede nella sua capacità di permettere una rielaborazione della polarità e della direttività dopo la presa. Questa flessibilità è preziosa quando il posizionamento deve essere rapido, quando la sorgente si muove o quando si esita tra una presa più stretta (cardioide) e una più aperta (omni) al momento del tracking.
Il sistema di attenuazione automatica Lewitt, disinseribile, aiuta a gestire le variazioni dinamiche senza interrompere la sessione. In modalità manuale, lo storico dei clip consente di affinare la sensibilità con precisione. Tutte le regolazioni avvengono tramite pulsanti temporizzati e silenziosi, retroilluminati per rimanere leggibili anche in condizioni di scarsa illuminazione.