Il Neumann KM 183 fa parte della Serie 180, progettata per rispondere a una richiesta semplice ma essenziale: catturare una sorgente acustica con il massimo dell'autenticità, senza colorazioni artificiali. Dove alcuni microfoni sono volutamente "caratterizzati", il KM 183 mira a un'immagine sonora naturale, aperta e coerente, il che spiega la sua presenza regolare in molti studi e regie, sia nella musica classica che nelle produzioni moderne.
Grazie alla sua direttività omnidirezionale e alla sua eccellente coerenza off-axis, il KM 183 eccelle quando serve una captazione spaziosa e realistica: pianoforte, chitarra acustica, archi, legni, ottoni, cori, percussioni, batteria, ma anche come overhead o microfono di supporto. In quanto trasduttore di pressione, la sua risposta nei bassi è dichiarata illimitata, il che lo rende una scelta pertinente per orchestrali e organo, così come per registrazioni d'ambiente dove la base dello spettro deve rimanere intatta. Il suo formato compatto è inoltre un vantaggio in TV/radio o sul palco, quando la discrezione visiva conta tanto quanto la qualità audio.
Il cuore del KM 183 si basa su una direttività dichiarata uniforme e largamente indipendente dalla frequenza. In pratica, questo limita le variazioni timbriche quando la sorgente si sposta o quando il microfono cattura una parte importante di campo riverberato. Risultato: una migliore compatibilità in coppie stereo e in sistemi surround, e meno sorprese quando si sommano più microfoni nella stessa sessione.
La capsula è equalizzata per una risposta piatta in campo diffuso, un approccio particolarmente utile per le registrazioni a distanza e in ambienti riverberanti. In campo libero, cioè in prossimità della sorgente, il KM 183 propone un leggero aumento degli acuti (circa 7 dB a 10 kHz) per mantenere definizione e aria, senza perdere la sensazione di naturalezza che caratterizza un piccolo diaframma di alta gamma.
Il suo preamplificatore senza trasformatore e il suo stadio di uscita a bassa impedenza sono progettati per preservare l'integrità della capsula e mantenere un segnale stabile su cavi di grande lunghezza, dichiarati fino a 300 metri senza perdite di trasmissione. Un vero comfort in studio, in regia, in ripresa a distanza o su set tecnici dove il percorso del cavo non è negoziabile.