Lanciato nel 1960 come successore del mitico U 47, il Neumann U 67 si è imposto come nuovo standard negli studi grazie alla sua flessibilità d'uso e al suo timbro dolce ma presente. Questa riedizione riprende la filosofia e l'ingegneria dell'epoca, dalla capsula K 67 fino al circuito a valvola e all'alimentazione dedicata, per ritrovare il DNA sonoro che ha plasmato decenni di registrazioni.
Progettato per ingegneri del suono esigenti, produttori e studi che cercano un microfono "coltellino svizzero" di alta gamma, l'U 67 eccelle sulla voce, gli ensemble d'archi, gli ottoni, gli overhead, le ambientazioni e gli amplificatori. La sua gestione delle medie frequenze, l'estremo acuto setoso e i bassi controllati ne fanno una scelta "isola deserta" per costruire riprese omogenee e musicali in ogni contesto.
Il U 67 combina una grande membrana con la capsula K 67 e un ricevitore a gradiente di pressione. Il circuito a valvola beneficia di un lavoro di preaccentuazione/deaccentuazione che limita il rumore e conserva un'estensione acuta naturale. Il filtro passa basso compensa efficacemente l'effetto prossimità nelle riprese ravvicinate, mentre il pad protegge la catena da sorgenti intense senza sacrificare la texture armonica tipica dei microfoni a valvola.
Le tre direttività commutabili permettono di adattare la captazione alla stanza e alla sorgente: omni per un'immagine aperta, cardioide per isolamento e presenza, figura a otto per riprese in duo o la tecnica Mid/Side. Con una risposta in frequenza estesa da 20 Hz a 20 kHz e una riserva di livello confortevole, l'U 67 mantiene la sua naturalezza dove altri microfoni tendono a irrigidirsi.