Il Kemper Profiler Player riprende l'idea che ha reso KEMPER imprescindibile: catturare e riprodurre il comportamento di un amplificatore reale tramite Profiles, con una sensazione di suono credibile e coerente da un concerto all'altro. Qui l'approccio è lo stesso, ma in un dispositivo pensato per integrarsi in un pedalboard, senza sacrificare l'essenziale: stessa filosofia sonora, stessa libreria di Rigs e supporto ai Liquid Profiles per un'interazione ancora più "amplificatore" nella risposta delle regolazioni.
Risultato: che cerchiate un clean cristallino, un crunch organico o un high gain preciso, il Player vi permette di viaggiare leggeri restando nell'ecosistema KEMPER, sia a casa che sul palco.
Il Profiler Player si rivolge al chitarrista che vuole standardizzare il proprio suono senza rinchiudersi in un solo amplificatore. È adatto sia al musicista live che ha bisogno di un rig affidabile e rapido da richiamare, sia al chitarrista da studio che vuole registrare, reampare e lavorare con le cuffie con un risultato pulito.
In live, si posiziona naturalmente al centro di un pedalboard: potete usarlo come amplificatore + effetti e uscire in XLR verso la FOH, oppure pilotare una soluzione di monitoraggio stereo. In sala prove e home studio, l'USB Audio e l'uscita cuffie facilitano sessioni silenziose, play-along e integrazione con DAW.
La catena del segnale del Player associa un modulo amplificatore a 4 moduli effetti: fino a due effetti possono essere posizionati "prima" dell'ampli (ideali per compressore, wah, overdrive, fuzz) e due "dopo" (perfetti per delay e riverbero). Lo spillover è disponibile in modo continuo: le code di delay e riverbero restano naturali durante il cambio di Rig, senza interruzioni brusche.
Per gli effetti, disponete di 136 preset FX derivati dall'arsenale KEMPER (con oltre 444 preset FX totali nell'ecosistema), coprendo dagli indispensabili alle texture più ambiziose. Il Player supporta anche il caricamento di IR, per affinare la risposta dei cabinet in base al vostro monitoraggio o mix.
Per il controllo, Rig Manager offre un pilotaggio remoto molto avanzato (computer e dispositivi mobili compatibili), con gestione estesa dei Rigs e accesso a un'enorme libreria creata dalla community. Il Player punta anche su una commutazione rapida e "sfumata" tra i Rigs, pensata per il gioco reale, non solo per preset isolati.
Infine, l'integrazione live è curata: switch a pedale liberamente assegnabili, combinazioni di doppie pressioni, supporto per pedali di espressione e switch esterni, oltre a opzioni MIDI via USB (e tramite adattatore MIDI USB standard). Per la pratica con le cuffie, l'effetto Space aiuta a ridurre l'affaticamento, e il accordatore è sempre accessibile.
Il Profiler Player si distingue per una resa che punta alla reattività di un vero amplificatore: dinamica, attacco definito e sensazione di controllo al volume della chitarra. Il suo ingresso strumento con una gamma dinamica di 127 dB è un vero vantaggio per i suoni high gain: più margine, meno saturazione indesiderata in ingresso e maggiore precisione su palm mute e note tenute.
La resa può andare da una grande trasparenza (suoni clean e crunch aperti) a una colorazione decisa secondo Profiles, IR ed effetti scelti. Funzioni come Pure Cabinet (per smussare picchi di frequenza legati ai cabinet microfonati) e la compatibilità KEMPER Kone/Kabinet (inclusa la modalità "Imprint") permettono di adattare finemente la percezione, dal suono "studio" alla sensazione "cassa nella stanza".