Progettato per rispondere alle esigenze dei musicisti in tour, l'Helix Rack trasporta l'ecosistema Helix in un chassis 19 pollici pensato per rack da palco e studi. Il suo motore di modellazione HX non si limita a "copiare" un EQ di amplificatore: punta a un comportamento realistico, con una risposta dinamica vicina al suonare su un amplificatore valvolare, e un'interazione credibile tra le sezioni (gain, saturazione, compressione naturale, attacco).
Nella gamma, l'Helix Rack si posiziona come centro di controllo di un sistema completo: può sostituire un intero pedalboard, diventare il cervello di un rig ibrido (pedali esterni, preamplificatori, power amp, switching), o integrarsi in un setup completamente digitale con uscite e connessioni digitali dedicate.
L'Helix Rack è rivolto a chitarristi e bassisti che vogliono un suono coerente, ripetibile e rapido da richiamare, sia dal vivo, in studio o in residenza. Se suoni diversi stili in uno stesso set (blues, pop, rock, metal moderno, prog, worship, ambient), i suoi snapshot, i routing paralleli e le possibilità di controllo ti permettono di passare da un clean cristallino a un lead massiccio senza interrompere il sustain né perdere il filo.
In rack, è particolarmente a suo agio nelle configurazioni "pro": pilotaggio MIDI di un amplificatore, invio di un segnale trattato verso la cassa, di un segnale separato verso un power amp, e di un ritorno dedicato per i tuoi in-ear. Per sfruttare al meglio le simulazioni di amplificatori e casse, l'uso con un sistema FRFR (diffusione con risposta il più neutra possibile) è fortemente consigliato.
L'Helix Rack punta sulla creazione di preset sofisticati senza diventare un rompicapo. Il trattamento a doppio DSP e il routing stereo multipista permettono di sovrapporre blocchi di amplificatori, cabine, delay e riverberi, mantenendo la possibilità di inserire i tuoi pedali preferiti tramite i 4 loop effetti. L'assegnazione dei controller è pensata per essere rapida: pedali di espressione, switch esterni, MIDI e comandi tramite snapshot, per trasformare un preset in un vero palco programmabile.
Per il controllo a piedi, l'Helix Rack può essere associato a un controller dedicato che offre 12 switch a pedale con rilevamento capacitivo e etichette personalizzabili: tocca per modificare, tieni premuto per assegnare, premi per attivare. La modalità di editing "hands-free" permette di regolare alcuni parametri con il piede, un vero plus quando si sistema un suono in prova o su un palco già cablato.
La firma sonora dell'Helix Rack è una grande precisione combinata a una reattività che rispetta il modo di suonare: il volume della chitarra, l'attacco con il plettro, il palm mute, le sfumature negli arpeggi e il modo in cui una saturazione "si apre" quando si spinge la dinamica. L'ampia gamma dinamica dichiarata (ingresso chitarra) contribuisce a una sensazione di profondità, con un rumore di fondo controllato, utile per suoni high-gain, delay a cascata e riverberi lunghi.
Il suo carattere può essere molto "studio" (pulito, definito, perfettamente inserito in un mix) o volutamente più organico grazie alle scelte di amplificatori, casse, microfoni e IR. Non è un multi-effetti dal suono fisso: è una piattaforma, capace di essere trasparente o molto colorata a seconda della tua catena. Tra gli utenti, si trova in rig orientati metal/prog così come in configurazioni più versatili, prova della sua capacità di coprire dal clean dettagliato al lead massiccio.