Progettato per l'ambiente studio in formato serie 500, nvelope 500 si posiziona come un processore di dinamica specializzato nella struttura impulsiva del suono. La filosofia è semplice: invece di comprimere un segnale in base a una soglia e a un rapporto, si interviene direttamente sull'inviluppo, con un controllo immediato dell'attacco e del sustain. Questo approccio lo rende uno strumento di precisione per ridisegnare il carattere di una presa, ma anche un alleato formidabile nel mixaggio quando bisogna far risaltare una fonte, arretrarla o "pulirla" senza cambiare il suo equilibrio globale come farebbe talvolta una compressione più classica.
nvelope 500 si rivolge a home-studisti esigenti, ingegneri del suono e produttori che vogliono un controllo fine dell'impatto e della durata dei suoni, senza dipendere unicamente da EQ, compressione o gate. Eccelle su tutte le fonti con transitori marcati: batteria (kick, snare, overheads, room), percussioni, pianoforte, chitarre elettriche e acustiche, basso con plettro o slap, così come su riverberi impressi o ambienti che si desidera accorciare o, al contrario, allungare.
Su una batteria, si può rafforzare il punch e l'aggressività accentuando l'attacco, o ammorbidire una cassa troppo "schioccante" riducendola. Su un basso, la regolazione dell'attacco permette di far risaltare il click del plettro, mentre il sustain può stabilizzare la tenuta. Su code di riverbero o ambienti, il sustain diventa una vera leva creativa: diminuirlo per asciugare e avvicinare, aumentarlo per dare profondità e allungare la sensazione di durata.
Il cuore di nvelope 500 è un trattamento di dinamica orientato "inviluppo": si modula l'intensità dell'attacco e la presenza del sustain per cambiare la percezione di prossimità, impatto e spazio. In mix, questo permette ad esempio di posizionare una fonte più in avanti aggiungendo attacco e riducendo il sustain, o di arretrarla invertendo la logica. Lo strumento funziona indipendentemente dal volume della fonte, facilitando l'ottenimento della giusta sensazione senza moltiplicare i parametri.
In Full Range, il trattamento agisce sull'intero spettro per una modellazione rapida. È la modalità ideale per dare mordente a una presa di batteria, stringere un pianoforte troppo "sfocato", o rimodellare una chitarra affinché si distingua nel mix. Il risultato è diretto, con una sensazione di "contorno" più netto o più morbido a seconda della regolazione.
Il punto di forza di nvelope 500 risiede nella sua modalità Dual Band, progettata per un controllo più fine e più pulito su fonti dense. Si seleziona la gamma di frequenze su cui Attack e Sustain operano, il che aiuta a trattare un segnale complesso senza generare artefatti indesiderati. È particolarmente rilevante su un bus stereo, un mix completo di batteria, o qualsiasi fonte su cui si voglia rafforzare l'impatto in una zona precisa (ad esempio attacchi nelle alte frequenze) senza sconvolgere il resto.
Bypassando la sezione dinamica, nvelope 500 diventa un EQ high/low shelf molto flessibile. Questa versatilità è preziosa in produzione: si può correggere o accentuare la base e l'aria, quindi tornare al trattamento dell'inviluppo per finalizzare il carattere, senza cambiare modulo. In un approccio "sound design", questa modalità facilita anche le catene di trattamento ibride, combinando equalizzazione e modellazione dei transienti secondo necessità.
nvelope 500 offre due canali reali, utilizzabili in doppio mono o stereo linkato, e ciò in qualsiasi modalità (Full Range, Dual Band o EQ). In modalità non linkata, si possono trattare due fonti diverse in parallelo, con regolazioni distinte. Per andare oltre, il routing permette anche di collegare l'uscita del canale L all'ingresso del canale R per sovrapporre i trattamenti: ad esempio equalizzare in modalità EQ, poi ridisegnare la risposta impulsiva in Dual Band. Questa flessibilità trasforma il modulo in un processore "2-in-1" formidabile per editing, mixaggio e re-amping creativo.