Progettato per i bassisti che si destreggiano tra più configurazioni, il Bass Exchange si inserisce nella tradizione Ashdown di strumenti affidabili e intuitivi. Qui, l'obiettivo non è colorare il suono, ma offrire una gestione precisa dei livelli e dei percorsi del segnale, senza compromessi sulla qualità audio.
Ideale per bassisti versatili dal vivo, turnisti in studio, backliner e multi-strumentisti. Rock, funk, pop, metal o gospel: ogni volta che convivono due bassi o due amplificatori, questa pedaliera facilita i cambi, assicura i volumi e accelera i soundcheck. Si integra senza sforzo sia in un pedalboard moderno sia in una configurazione minimalista.
Due regolazioni di gain indipendenti permettono di allineare con precisione un basso passivo e uno attivo grazie al VU-meter centrale. Un footswitch robusto assicura la commutazione secondo la modalità selezionata. Le 5 modalità coprono tutti i casi comuni: 1) due strumenti verso un amplificatore con commutazione istantanea; 2) due strumenti verso due amplificatori; 3) uno strumento verso due amplificatori; 4) uno strumento verso uno o due amplificatori con il secondo canale configurato a livello più alto per un boost pulito; 5) due strumenti, uno instradato verso un amplificatore live, l'altro verso un'uscita dedicata a una DI esterna.
Il Bass Exchange è pensato per la neutralità: nessuna colorazione, nessuna perdita di alti, dinamica intatta. Il true bypass garantisce un percorso del segnale breve e pulito quando la pedaliera non è attivata, mentre il gain regolabile permette di armonizzare i volumi senza comprimere né saturare, preservando l'attacco e la reattività al tocco con le dita, il plettro o lo slap.