Questa raccolta riunisce 66 "pezzi lirici" per pianoforte, uno dei cicli più emblematici di Edvard Grieg. Concepite come brevi miniature, queste pagine coprono un ampio periodo di creazione (1867-1901) e offrono un terreno ideale per sviluppare la musicalità: canto della mano destra, accompagnamenti morbidi, equilibrio delle voci, dinamiche, pedale e senso del rubato. La difficoltà rimane complessivamente accessibile, rendendola un'ottima partitura per consolidare la tecnica senza perdere di vista l'essenziale: la narrazione, la poesia del suono e l'espressività.
Il contenuto è organizzato per opus e comprende in particolare le serie Op. 12, 38, 43, 47, 54, 57, 62, 65, 68 e 71. Vi si trovano pezzi di carattere molto contrastante: pagine delicate e cantabili (Arietta, Berceuse, Notturno), richiami a danze e colori folkloristici (Halling, marce, melodie norvegesi), nonché quadri più vivaci e pittoreschi (danze di elfi, troll). Alcuni pezzi sono diventati imprescindibili sia in concerto che nello studio, in particolare "Wedding Day at Troldhaugen" (Op. 65). Una raccolta perfetta per costruire un repertorio progressivo, lavorare sull'interpretazione e disporre di brani brevi adatti sia alla scena che al piacere di suonare quotidianamente.